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16 aprile 2015

RECENSIONE: I talenti delle fate, Antonella Arietano



Questa sera vi propongo una recensione edita da Triskell Edizioni. 



Titolo: I talenti delle fate
Autore: Antonella Arietano
Genere: Contemporaneo. Young Adult
Rating: VM 16 anni
Numero di pagine: 208 


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TRAMA
   Elisa è una sedicenne assennata e disincantata, piuttosto pratica e poco incline alle fantasticherie, atteggiamento in netto contrasto col suo passatempo di collezionare statuine e materiale sulle fate. Ha un rapporto privilegiato con sua Nonna, dalla quale si rifugia più spesso che può, dato che abita in una bella casa vicino al bosco. A scuola non è solita socializzare, ma Stefano, un suo compagno di classe, riesce incredibilmente ad avvicinarla. La storia si sviluppa attorno a due filoni portanti: Nonna regala a Elisa il capanno di pesca del Nonno, accanto al fiume, che finisce per diventare una sorta di Rifugio per animali abbandonati, e nel frattempo si sviluppa un tenero sentimento tra lei e Stefano. Inoltre compare il personaggio di Tea, una compagna di classe dei due protagonisti, che sembra fare del suo meglio per farsi notare il meno possibile.
Il romanzo inizia con una sfida: Nonna, decisa a far sì che la nipote riesca a uscire dal suo guscio diffidente e razionale, propone a Elisa di cercare la magia, quella vera, nella vita quotidiana, magia che è ben diversa da quella rappresentata dalle fatine che lei tiene nella sua camera. La ragazza accetta, convinta di vincere. Da quel momento non sarà in gioco solo la scommessa, ma anche una ricerca che finirà per coinvolgere tutti i giovani protagonisti: quella del Talento che ciascuno porta con sé, che attende solo di essere scoperto, e che si rivelerà essere la magia più grande. Tutto sembra complicarsi quando la mamma di Elisa scopre che sua figlia ha trasformato il capanno del nonno in un Rifugio per animali trovatelli, e le cose sembrano precipitare drasticamente quando Stefano annuncia di doversi trasferire a Londra con la sua famiglia. Alla fine però, proprio perché la magia non è fatta di incantesimi e di sventolii di bacchetta, ma riesce a manifestarsi in maniera inaspettata nella vita di tutti i giorni, Elisa riuscirà a trovare il suo lieto fine, aperto ad un futuro ricco soprattutto d’amore.




RECENSIONE
Elisa è una ragazza riservata, evita il contatto con le persone e non ama socializzare. Non ha amici ma ha una passione per le fatine: la sua stanza abbonda di statuette, poster, libri e fotografie raffiguranti fatine di ogni tipo. Il reperto più importante è un disegno, datole da un compagno di classe, Stefano, prima di partire per Londra. Il dono li legherà tramite un filo invisibile capace di tenere i loro cuori vicini anche a distanza di anni.



«Una fata a mio avviso non è altro che una persona dotata di un talento straordinario, capace di creare la magia nella vita quotidiana. Senza bacchette o polvere magica.» 



Tutto nasce da una sfida, un gioco che ha lo scopo di cercare la magia nella vita di tutti i giorni. Questo porterà Elisa a trasformare i suoi atteggiamenti verso le altre persone, ad aprire il suo cuore e ad accettare l'amore.
Nel romanzo non troviamo le figure delle fate come esseri svolazzanti con poteri magici, ma come rappresentazione metaforica dell'essere umano alla ricerca del proprio talento, capace, dunque, di scovare la magia nelle emozioni, nella felicità.


«Beh, secondo le leggende, ogni fata o strega aveva il proprio Famiglio. Ovvero un animale da compagnia che le proteggeva e vegliava su di loro. Sam potrebbe essere il tuo.» 


Elisa si occupa di tutti gli animali trovatelli, è determinata a compiere il suo lavoro, nonostante il parere contrario di sua madre.

Se tutti custodissero un amore innato per gli animali come quello di Elisa, il mondo sarebbe un posto migliore. Gli animali donano amore, a volte anche più dell'uomo.

«Spesso gli incontri che crediamo casuali sono vere e proprie testimonianze di quanto di magico ci sia tutto intorno a noi.» 

Quello che ci viene proposto da Antonella Arietano è un racconto delicato, quasi fanciullesco. Sebbene non sia una lettura impegnativa, dimostra come possiamo cogliere la magia nelle piccole cose, nei gesti, nell'amore. 


Voto:




L'AUTRICE
Antonella Arietano vive vicino Lugano, in Canton Ticino, con il marito, due figli e un magnifico pastore svizzero bianco. Da quando ha scoperto il piacere di scrivere, a 8 anni, non è più riuscita a smettere. Ogni tanto gioca a fare teatro, adora le fiabe, crede a gnomi e fate e non perde una puntata di “Once upon a time”. Sul suo blog, www.libriesorrisi.com, parla di scrittura e di libri. Ama gli animali, anche quelli a due zampe, e crede che il mondo, tutto sommato, sia ancora un posto meraviglioso.

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