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7 aprile 2015

RECENSIONE: Il bacio dell'angelo caduto, Becca Fitzpatrick


Titolo: Il bacio dell'angelo caduto
Autore: Becca Fitzpatrick
Prezzo: € 9,90
Dati: 2013, 332 p., tascabile
Editore: Piemme

TRAMA
Nora è una liceale introversa che non ha ancora messo l'amore in cima alla lista delle cose da fare. Almeno finché non incontra Patch. Lui ha un sorriso irresistibile e un inspiegabile talento per indovinare sempre quello che le passa per la testa. E per quanto si sforzi di negarlo, lei sente che l'attrazione per il compagno di scuola è destinata a crescere. Fino a che punto? Nora non sa in che storia si è cacciata. Non può nemmeno immaginare d'essersi innamorata, ricambiata, di un angelo caduto. Scoprirà presto, però, che per riottenere la sua vera natura, il suo ragazzo deve prenderle la vita. Oppure combattere contro un avversario persino più potente di lui. L'amore può davvero vincere tutto? O farti perdere tutto?


RECENSIONE
   Amo le storie di angeli, e quella che vede protagonisti Nora e Patch mi ha affascinata. Il loro è un amore che attrae quando in realtà dovrebbe allontanare, è un amore profondo che va contro qualsiasi legge naturale.
Ho letto questo libro in due giorni, non riuscivo a staccarmi dalle pagine. La storia mi è piaciuta anche se in alcuni punti l'ho trovata prevedibile. 
Come in molte altre storie YA, la protagonista sembra accettare troppo facilmente la natura del ragazzo di cui si è innamorata. Parliamoci chiaro, voi come reagireste se scopriste che il vostro ragazzo è un angelo caduto, che vi si può insinuare nella mente e farvi vedere quello che vuole? Io non bene di certo. Eppure, queste storie sembrano tutte così simili che alcune volte ci si può già aspettare cosa potrebbe accadere.

Il romanzo inizia con un episodio risalente al novembre 1565 in cui un certo Chauncey incontra uno strano ragazzo che lo costringe ad accettare un patto: essendo un Nephilim, dovrà presentarsi in quello stesso luogo all'inizio del mese ebraico di Cheshvan poiché il ragazzo avrebbe avuto bisogno di lui tra i giorni di luna nuova e quelli di luna piena. Quando il ragazzo se ne va, la sua schiena ci viene descritta con delle cicatrici simili ad una V rovesciata, e ovviamente il tutto fa pensare a Patch (che senso avrebbe se no?).
In poche parole, è intorno alla vicenda di Chauncey che si annoda tutta la trama.

   Ho amato Nora anche se molte volte non ho approvato le sue scelte, e ciò è dovuto al fatto che per molti aspetti mi sento molto simile a lei: trascorro la maggior parte del tempo a casa da sola e ho un'amica con cui condivido tutto, sono diffidente, ho paura di non riuscire a controllare quello che mi accade intorno, mi piace scrivere. Forse è stata questa mia somiglianza a Nora a farmi innamorare inizialmente della storia. Suo padre è stato ucciso e non si è mai scoperto chi fosse il colpevole, ma sono sicura che questa storia rimasta in sospeso troverà una soluzione nei prossimi volumi.

   Per quanto riguarda Patch, è Patch, non serve aggiungere altro. Potrebbe sembrare il ragazzo perfetto ma in realtà ha un oscuro passato. Non nasconde i sui pensieri, è sfacciato ma dannatamente bello. Scende sulla terra per uno scopo: vuole diventare umano, ma quando scopre che per diventarlo deve uccidere Nora si tira indietro. Anche se gli angeli caduti non possono provare emozioni e dolore, Nora riesce a suscitare una sorta di emozione dentro di lui. L'idea dell'angelo custode mi è sembrata dolcissima. Chi meglio della persona che ti ama potrebbe farti da angelo custode?

   Vee mi è sembrata un'ingenua per la maggior parte del romanzo: chi accetterebbe di andare ad una festa o addirittura ad un campeggio con due perfetti sconosciuti? E come mi aspettavo ormai dall'inizio del romanzo, finisce per essere l'ostaggio...

La scelta di affidare la parte del cattivo ad un personaggio che non abbiamo praticamente mai avuto sotto agli occhi, mi ha delusa. Speravo che l'autrice avrebbe fatto cadere la responsabilità su qualcuno di più "importante". Il finale potrebbe sembrare un po frettoloso ma tutta la vicenda si articola nella seconda metà del romanzo. Nora scopre la vera natura di Patch circa a pagina 250 e il tutto si conclude nelle ultime 80 pagine. Nonostante tutto, però, è un libro che consiglierei. Poco dopo aver finito il primo volume mi sono ritrovata a confermare l'acquisto del secondo, Angeli nell'ombra.
Il linguaggio è semplice e la narrazione fluida, i dialoghi non fanno altro che velocizzare il tutto.

Angelo caduto: Un angelo caduto è un angelo mandato in esilio sulla terra e a cui sono state strappate le ali.
Nephilim: Esseri umani solo per metà (metà uomo e metà angelo).

Il bacio dell'angelo caduto è il primo di una saga formata da quattro volumi: Angeli nell'ombra, Sulle ali di un angelo, L'ultimo angelo.



Voto:


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