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Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.

12 maggio 2015

RECENSIONE: Sono il numero quattro, Pittacus Lore.



Titolo: Sono il numero quattro
Autore: Lore Pittacus
Prezzo: € 9,00
Uscita: 2012, brossura
Pagine: 383
Traduttore: Scopacasa P.
Editore: TEA












TRAMA
Siamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi. parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo in grado di fare cose che voi non potete neanche sognare. Abbiamo poteri che voi non riuscite neanche a immaginare. Siamo più forti, più veloci e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli. Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Vogliono eliminarci, l'uno dopo l'altro. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione, ad avere paura della nostra stessa ombra. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere un momento peggiore. Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il Numero Quattro, lo sono il prossimo...


RECENSIONE

Come sempre, se esiste il film tratto dal primo capitolo di una saga devo vederlo prima di cominciare a leggere. Trovo che sia un vantaggio e permette di immergersi completamente e di immaginare i personaggi in modo più dettagliato ancora prima di cominciare la lettura. In questo caso, però, il film mi ha demoralizzata e annoiata un po', costringendomi a lasciare il libro sullo scaffale per più di un anno. Che terribile sbaglio!
Ma entriamo meglio nello specifico. Sono il numero quattro tratta la storia di "Quattro", un ragazzo proveniente dal pianeta Lorien, arrivato sulla Terra assieme ad altri 8 bambini e i loro custodi per sfuggire ai Mogadorian. Lui, come gli altri ragazzi/alieni, ha trovato rifugio sul nuovo pianeta in attesa di tornare su Lorien per ripopolarlo. 


«Henri non è mio padre, ma dico sempre così per dissipare qualunque sospetto. In realtà è il mio Custode, quello che qui sulla Terra si definirebbe un tutore. Su Lorien ci sono due tipi di cittadini: i "Garde", che sviluppano le Eredità, cioè poteri di vario genere, per esempio la capacità di rendersi invisibili, di leggere il pensiero, di volare, di usare forze della natura come il fuoco, il vento o i fulmini; e gli altri, che non hanno le Eredità e vengono chiamati "Cêpan" o Custodi. Io sono un Garde, Henri è un Cêpan. Già in tenera età, a ogni Garde viene assegnato un Cêpan, che lo aiuta a conoscere la storia del pianeta e a sviluppare i poteri. Cêpan e Garde: un gruppo per governare il pianeta, l’altro per difenderlo.»



La storia tratta dunque di alieni con sembianze umane, tranne per il fatto che durante l'adolescenza iniziano a sviluppare delle Eredità, ovvero dei superpoteri utili per sconfiggere i Mogadorian. Affronta lo stesso argomento anche la saga Lux, ma mentre le vicende narrate dalla Armentrout si focalizzano principalmente sulla storia d'amore, questa saga è perlopiù incentrata sull'azione. La storia d'amore, infatti, non è raccontata in modo molto approfondito e rimane pressoché superficiale. I personaggi appaiono stereotipati e non ci viene detto nulla tranne la passione principale di ognuno.

La narrazione è un po' lenta poiché la prima parte racchiude l'inserimento del protagonista nella nuova città e nella nuova scuola, mentre l'azione si sviluppa attorno alle ultime 100 pagine.

Le descrizioni sono un po' troppo generiche, avrei apprezzato degli approfondimenti per quanto riguarda gli aspetti caratteriali dei vari personaggi e i luoghi, ma mi ha intrigato lo stile semplice con cui gli autori hanno scelto di accompagnare la narrazione.

In conclusione posso comunque consigliare questo libro a chi ha voglia di leggere un fantasy semplice ma avvincente. La storia seppur narrata in modo molto semplice sa conquistare gli amanti del genere.


Sono il Numero Quattro (I Am Number Four): febbraio 2011 in italiano. 
Il potere del Numero Sei (The Power of Six): 7 giugno 2012 in italiano.
La vendetta del Numero Nove (The Rise of Nine): 29 agosto 2013 in italiano.
La sfida del Numero Cinque (The Fall of Five): 17 aprile 2014 in italiano.
Il ritorno del Numero Sette (The Revenge of Seven): 26 marzo 2015 in italiano.
The Fate of Ten: 1 settembre 2015 in lingua originale.




L'AUTORE
Pittacus Lore è un personaggio immaginario creato dagli scrittori James Frey e Jobie Hughes nei romanzi Sono il Numero Quattro, Il potere del Numero Sei, La vendetta del Numero Nove e La sfida del Numero Cinque. Gli stessi scrittori hanno adottato lo pseudonimo "Pittacus Lore" per scrivere a quattro mani i romanzi.
Pittacus Lore è uno degli Antenati, potentissimi esponenti della casta Garde e abitanti del pianeta Lorien. Ha più o meno 10.000 anni ed è stato sulla Terra centinaia di volte; nella finzione, si trova ancora lì a raccontare la storia che inizia dal romanzo Sono il Numero Quattro.

Voto:


4 commenti:

  1. Io non vedo l'ora di leggerlo, il film mi é piaciuto troppo e devo assolutamente cominciare questa saga

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    1. Io non so quando prenderò i seguiti però... Al momento non mi ispirano ahah

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  2. il film l'ho visto ma non sapevo dell'esistenza del libro (confesso la mia ignoranza) e sono davvero curiosa di leggerlo, grazie per questa ghiotta informazione

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    1. Anche a me è capitato di vedere un film e di non sapere dell'esistenza del libro. Comunque te lo consiglio, è molto carino :)

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