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Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.

23 agosto 2015

RECENSIONE: Buonanotte amore mio, Daniela Volonté - "Domino Letterario"

Questa lettura fa parte di un Domino Letterario, un'idea nata da alcune youtubers che Clarissa del blog Questione di Libri ha riproposto. Qui di seguito l'elenco dei blogger partecipanti:

Luigi - Everpop
Virginia - Le recensioni della libraia
Elisa - Devilish Stylish
Caterina - Lettere d'inchiostro
Clarissa - Questioni di libri
Sara - La ladra di libri
Deborah - Leggendo Romance
Sara - Parliamo di libri
Kia - Parole al vento
Maria -
Emanuela -
Annalisa -

Ho scelto Buonanotte amore mio di Daniela Volonté per il tema dell'amore presente anche in Scorched, libro scelto da Elisa del blog Devilish Stylish. Il domino Letterario, infatti, prevede che a turno, seguendo una lista, si debba scegliere un libro che abbia qualcosa in comune con il precedente (colore o immagine di copertina, genere letterario, nome dell'autore, casa editrice, ecc...)



Titolo: Buonanotte amore mio
Autore: Daniela Volonté
Prezzo: €4,90
Uscita: Luglio 2015, Gli insuperabili Gold
Pagine: 276, rilegato
Editore: Newton Compton Editori

TRAMA
Valentina Harrison lavora come assistente in un'agenzia pubblicitaria a Milano, con sedi in tutto il mondo. È molto intelligente ma per il suo aspetto poco appariscente passa spesso inosservata: non ha una particolare passione per i vestiti, i tacchi, le borse. Lo shopping in generale e, pur amando Milano, preferisce vivere in un paesino di provincia, nella cui tranquillità si abbandona al piacere della lettura. James Spencer, affascinante e snob, vive invece negli Stati Uniti. Quando un problema mette in crisi l'agenzia, e James viene convocato a Milano per risolverlo, i due si conoscono e si trovano a lavorare a stretto contatto. Il loro primo incontro è pessimo: lui è il tipico uomo colpito soprattutto dall'aspetto fisico di una donna, e quello di Valentina lo lascia semplicemente allibito. Lei se ne accorge e ne è al tempo stesso ferita e irritata. Lui è burbero, spesso le si rivolge con poco garbo. Lei è posata, gentile, calma, attenta ai piccoli gesti. Eppure sin da subito cade vittima del suo fascino. Ma l'obiettivo di James è quello di salvare l'agenzia dai guai in cui versa: una volta capito che Valentina è brava, decide di coinvolgerla nel suo lavoro. E la collaborazione forzata farà assumere al loro rapporto sfumature davvero inaspettate.

RECENSIONE

Avete notato niente di strano nella trama? No? Ad esempio una strana e sconosciuta parola sottolineata, la vedete? Ecco. Possiamo partire da questa parola per iniziare la recensione di oggi. Vi starete chiedendo perché... Bene, ve lo spiego subito. 
Sfumature. 50 sfumature di grigio! Sono quasi convinta che James sia il gemello scomparso di Christian Grey e Valentina una lontana cugina di Anastasia Steele. Premetto che non ho letto tutto il libro né visto il film ma ne ho sentito parlare veramente molto e mi è bastato vedere il trailer per accorgermi che alcune scene sono addirittura le stesse (ovviamente parlo della somiglianza tra i personaggi e non delle tematiche trattate in quanto il romanzo della Volonté non è di genere erotico). 

Lei una segretaria che sembra essere uscita dall'armadio di sua nonna ma che ad un certo punto della narrazione da brutto anatroccolo diventa un meraviglioso cigno solo perché va a fare shopping con la sorella; lui un adone greco capace di far sbavare ogni sfortunata donna che incroci il suo sguardo. Dico sfortunate perché James è il tipo di uomo legato più all'aspetto esteriore che a quello interiore, interessato soltanto ai rapporti fisici. E mi chiedo ancora come sia possibile che un giorno si mostri schifato alla visione di questa povera ragazza per poi scoprirsi improvvisamente innamorato. Alcune volte i comportamenti adottati da entrambi mi hanno ricordato quelli di due adolescenti piuttosto che di due adulti.

Ho apprezzato comunque il modo in cui è sbocciato l'amore, il modo in cui cercano di essere presenti l'uno nella vita dell'altra. La bellezza dei piccoli gesti attira il cuore più delle grandi dimostrazioni. Il titolo originale era infatti "L'amore nei piccoli gesti", sicuramente molto più adatto rispetto a quello attuale.

I capitoli sono suddivisi in modo da alternare i due punti di vista. Ciò ci permette di conoscere meglio i protagonisti, di avvicinarci di più ad entrambi anche se non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno dei due. Forse, se la storia fosse stata raccontata attraverso gli occhi di un solo personaggio sarei riuscita a gustarmi di più lettura senza sapere già in precedenza cosa sarebbe successo.

La lettura è piacevole e scorre veloce ma mi aspettavo tutta un'altra cosa. Ho trovato la storia abbastanza piatta e non molto originale e come pensavo fin dall'inizio il finale si è rivelato alquanto prevedibile. 

Non mi ha coinvolta particolarmente ma trovo che sia una lettura adatta a chi vuole rilassarsi qualche ora. Lo stile è molto semplice e dona al libro una leggerezza tale da risultare gradevole.

Mi trovo un po' in difficoltà nel dare un giudizio in quanto ho trovato sia elementi positivi che negativi. Penso che una valutazione media in questo caso possa essere adeguata. 


7 commenti:

  1. A me non ha mai convinta del tutto, e falla tua recensione ho capito che decisamente non fa per me.
    Magari darò una possibilità al nuovo romanzo dell'autrice, ma questo...
    Non so, come dici tu sembra un po' una versione diluita delle 50 sfumature, e poi questa cosa del "mi vesto in modo diverso e divento subito una strafiga" è vista e stravista. Idem per gli innamoramenti lampo di gente che "io e l'amore non viviamo nemmeno nello stesso continente". Ero e resto perplessa.
    Però grazie della recensione, perché è scritta davvero bene e mi ha aiutata a capire se facesse per me o no!
    Baci <3

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    1. Io sono curiosa di leggere altro di questa autrice, anche per capire se non mi piacciono le sue storie in generale o se questo è stato un caso.
      L'impressione che mi ha dato è quella di somigliare a 50 sfumature, anche se non è spinto.
      Grazie, un bacio. <3

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  2. Nuoooo! Mi hai stroncato così uno dei miei libri preferiti :-P
    Però ti assicuro (visto che PURTROPPO ho letto il primo delle 50 sfumature) che non assomiglia per nulla! Io comunque sono rimasta abbagliata dal modo in cui nasce l'amore attraverso i piccoli gesti e le attenzioni quotidiano che vanno al di là dell'aspetto fisico.
    Va beh, ti perdono ;-D Baci!

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    1. Noooo perdonamiii! Ahahahah :')
      Come temi trattati so che sono diversi ma l'impressione che ho avuto all'inizio è stata quella della "scopiazzatura". Ufficio, segretaria sfigata e capo figo, ecc...
      Un bacio anche a te <3

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  3. Questo libro non mi ha mai attirato granché e la tua recensione conferma i miei sospetti. Questi "amori adolescenziali" non mi piacciono tanto, soprattutto se i personaggi in questione in realtà sono degli adulti...
    Se vuoi comunque dare un'altra possibilità a questa autrice, sappi che questa settimana uscirà un altro suo romanzo: L'amore è uno sbaglio straordinario. Se ti va di conoscere la trama e qualche altra informazione su questo e su altri libri che verranno pubblicati questa settimana, ti lascio qui il link della mia rubrica "Prossimamente in libreria": http://perledispensieratezza.blogspot.it/2015/08/prossimamente-in-libreria-3.html ;)

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    1. Grazie mille! Volevo dare un'altra opportunità all'autrice, magari lo farò proprio con questo suo nuovo romanzo :)

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  4. Ciao, intanto grazie per aver tentato questa lettura. A chi mi chiede qualcosa di questa storia sono io la prima a dire di aver voluto scrivere la storia più banale del mondo riprendendo il più classico dei cliché: capo e segretaria. Quindi, da questo punto di vista, nulla di nuovo sotto al sole per la James e per le altre mille autrici che narrano storie simili. Quando penso a 50 sfumature a me vengono in mente altre parole chiave che vanno ben oltre questo cliché capo/segretaria: sesso, sadomaso, bondage e contratti dominatore sottomessa, oltre a giochi erotici di vario tipo... Nel mio libro c'era tutto quello che hai scritto: scrittura banale, capo che se la intende con l'assistente (non vergine), la protagonista che si cura di più per lui (che tuttavia si innamora di lei prima del suo cambiamento), eccetera... Ma spero che potrai convenire con me almeno su un punto: questo romanzo non è un erotico in cui la donna viene trattata come un oggetto sessuale, non vi è alcuna forma di abuso fisico o psicologico e non vi sono scene di sesso (neanche accennate) di tipo sadomaso/dominatore-sottomessa/fruste e pinze/dilatori e chi più ne ha, ne metta! Perdonami, per quanto mi riguarda il mio libro può anche averti fatto ribrezzo e lo accetto pienamente perché se non ti è piaciuto nessuno di noi due può farci nulla, rimane un dato oggettivo, ma per me 50 sfumature è sinonimo di quanto detto sopra e ci terrei a chiarire che non vi è nulla di tutto questo in BAM, perché così si rischia di voler far passare un messaggio sbagliato. Detto questo ti ringrazio di nuovo per l'occasione che mi hai dato.

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