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Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.

2 novembre 2015

RECENSIONE: 7 Il numero maledetto, Miller Barnabas e Orlando Jordan - "Domino Letterario"

Questa lettura fa parte di un Domino Letterario, un'idea nata da alcune youtubers che Clarissa del blog Questione di Libri ha riproposto. Qui di seguito l'elenco delle blogger che hanno partecipato nel mese di ottobre:

22 Ottobre: Everpop - Questione di libri
23 Ottobre: Parliamo di libri - Ladra di libri - On Rainy Days
24 Ottobre: Leggendo Romance
25 Ottobre: La Rapunzel dei libri - Lettere d’inchiostro
26 Ottobre: Words  e Le recensioni della libraria
27 Ottobre: Devilishly Stylish  e Il nostro angolo dei sogni
28 Ottobre: Il Bosco dei Sogni Fantastici e Leggere è un modo di volare senz’ali
29 Ottobre: L’acquerello di un attimo e Come non sentirsi soli
30 Ottobre: Amore per i libri

Ho scelto 7 Il numero maledetto di Miller Barnabas e Orlando Jordan perché La Rapunzel dei libri ha scelto un libro della stessa casa editrice (Newton Compton). Il Domino Letterario, infatti, prevede che a turno, seguendo una lista, si debba scegliere un libro che abbia qualcosa in comune con il precedente (colore o immagine di copertina, genere letterario, nome dell'autore, casa editrice, ecc...).

Titolo: 7 Il numero maledetto
Autore: Miller Barnabas, Orlando Jordan
Prezzo: €9,90
Uscita: 2012
Pagine: 312 - rilegato
Editore: Newton Compton
Trama: Mary Shayne aveva desiderato che il suo diciassettesimo compleanno fosse speciale, un evento da ricordare, ma di certo non immaginava che si sarebbe svegliata nuda, nel letto di un negozio di mobili, con i postumi di una terribile e inspiegabile sbronza. E la giornata prosegue nel peggiore dei modi: a scuola nessuno sembra ricordare il suo compleanno, non le sue migliori amiche, Amy e Joon, né il suo ragazzo, Trick che, invece di farle gli auguri, la lascia. Con il trascorrere delle ore, Mary si convince sempre più che qualcuno ce l'abbia con lei, e i fatti le danno ragione, perché prima della fine della giornata viene uccisa a sangue freddo. Ma la morte non è che l'inizio di una nuova odissea. Mary, infatti, si ritrova intrappolata in uno strano limbo, costretta a rivivere il giorno della propria morte attraverso gli occhi delle sette persone che le erano più vicine, ognuna delle quali ­ scopre con sgomento ­ aveva più di una ragione per odiarla. Ma chi di loro l'ha uccisa? E perché? Per scoprirlo e cercare di cambiare ciò che è stato, Mary dovrà fare i conti con i dolorosi misteri e gli inconfessabili segreti che si nascondono sotto la patina dorata del suo mondo perfetto.

RECENSIONE

Cercherò di non svelarvi niente perché ogni dettaglio in questo libro è importante e non voglio rischiare di rovinarvi la lettura. Ho sentito parlare di questo romanzo da una ragazza e mi aveva incuriosito molto. La fortuna ha voluto che lo trovassi ad un mercatino dell'usato e che il commesso me lo regalasse per pura bontà del suo cuore (riferimenti ad Harry Potter sono puramente casuali).


L'idea di base è molto originale e in alcuni casi anche complessa. Il lettore indaga insieme alla protagonista per scoprire chi l'ha uccisa il giorno del suo compleanno. Dopo essere morta, però, rivive lo stesso giorno attraverso gli occhi delle persone che le erano più vicine e che avevano tutte almeno un motivo per odiarla.
Non sono molto convincenti, però, i motivi che hanno spinto queste persone ad odiarla in quanto penso che la parola odiare non sia del tutto adatta. L'odio è un sentimento freddo, che mira a distruggere, è un legame negativo. Si da sfogo all'odio con la vendetta, l'aggressività.
E' uno dei peggiori sentimenti che si possono provare e le motivazioni che troviamo in questo romanzo secondo me non sono molto valide.
Se si prova questa sensazione di odio e di vendetta solamente per una persona insopportabile - perché diciamocelo: Mary Shayne è totalmente insopportabile - non immagino cosa sia in grado di diventare l'uomo di fronte a situazioni ben peggiori di una ragazza egocentrica che non si preoccupa dei sentimenti delle persone che le stanno accanto.

Non avrei mai pensato di trovarmi di fronte ad un romanzo del genere e ancora adesso non riesco a capire quanto mi sia piaciuto in realtà. Ho trovato parecchi punti a favore e a sfavore e ora cercherò di elencarveli:
  • La trama è originale e molto complessa ed è riuscita a catturarmi fin dal trafiletto sulla copertina anche se a mio parere, dopo aver terminato il romanzo, rivela un po' troppo. 
  • Ci ho messo un po' per ingranare in quanto l'inizio è abbastanza lento e confusionario. E' tutto un susseguirsi di domande senza alcuna risposta. Da un terzo in poi invece l'ho divorato perdendo ore di sonno in un susseguirsi di spaventi.
  • Il mistero, così fitto e ingarbugliato si svela alla fine in un modo inaspettato e che lascia con il fiato sospeso.
  • Numerosi sono i colpi di scena.
  • Assistiamo alla trasformazione psicologica della protagonista durante il corso della storia. Attraverso i motivi che spingono gli altri ad odiarla, Mary si rende conto che effettivamente in quei momenti si era comportata in modo sbagliato mettendo se stessa al primo posto e schiacciando i sentimenti e la felicità delle persone che aveva attorno.
  • Offre un ottimo spunto di riflessione: attraverso i temi trattati possiamo riflettere se anche a noi è capitato di approfittarci di qualcuno, di essere egoisti in alcune situazionii o semplicemente se non ci siamo sforzati abbastanza di provare a capire chi ci sta davanti.
  • Restano comunque alcuni interrogativi a cui non riesco ancora a dare una risposta.
  • La trama ci dice espressamente che Mary viene uccisa, perciò tutta la prima parte poteva essere ridotta in modo da non risultare noiosa.
Ho passato tutta la prima parte del libro con la tentazione di strapparmi i capelli per i temi trattati: ricchezza, sono tutti incomprensibilmente ricchi; vestiti firmati, egocentrismo. Tutte cose che non mi appartengono e che non apprezzo in un libro. 

La protagonista ci viene descritta egoista e vanitosa, ma in ogni caso ho apprezzato il cambiamento psicologico durante il corso della storia. 

Ammetto che mi aspettavo molto di più e avendo trovato sia elementi negativi che positivi non sono in grado di dare una valutazione numerica. In ogni caso lo consiglio a chi ama il mistero.

2 commenti:

  1. Un regalo da parte del commesso? Mica male direi ahaha :P Questa recensione fatta a ''punti'' mi piace davvero tanto... dà l'idea di ordine! Però i protagonisti egoisti e vanitosi presentati così in modo tanto spudorato non mi piacciono molto :3

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    1. Io li ho odiati tutti, non c'è stato un personaggio che si sia salvato in questo libro! Ahahah :')

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