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Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.

20 gennaio 2016

Valentine's Day Giveaway - Due chiacchiere con Anna Grieco


Eccoci qui con l'ultima intervista del Giveaway di San Valentino. Oggi avete la possibilità di conoscere meglio Anna Grieco, autrice di La Capoclan.




1) Che rapporto hai con l'amore?
Con l’amore ho un ottimo rapporto perché sono circondata dall’affetto di mio marito, che è la persona più importante della mia vita, dei miei figli e dei miei amici più cari. Mi ritengo molto fortunata in questo perché credo che non ci sia nulla di più importante della famiglia e delle persone a cui vogliamo bene. Sacrificherei tutto per loro, anche la scrittura.


2) È  stato difficile per te scrivere la storia d'amore del tuo libro? Qualcosa o qualcuno ti ha dato l'ispirazione?
No, non è stato difficile, perché ancor prima di scriverla, una storia parte dalla mia testa. Mi immagino i personaggi, la trama, il background e poi metto nero su bianco. L’ispirazione può arrivare da qualsiasi cosa: da una particolare canzone, da un disegno, da una fotografia, da una persona ecc… 

3) Come pensi che si siano modificati i rapporti d'amore nel corso del tempo? (puoi anche fare esempi di grandi storia d'amore di grandi classici)
Beh, sicuramente si sono modificati parecchio. Nell’epoca odierna è tutto molto veloce e diretto, forse troppo. Si è persa un po’ la magia dell’amore, anche se nei tempi più antichi c’erano altri problemi (come i matrimoni imposti e i mariti e i padri/padroni). Io personalmente penso che aldilà delle epoche, in primis si debba dare priorità a questo sentimento così importante e custodirlo come qualcosa di prezioso.

4) Come ti sei avvicinato alla scrittura?
Mi sono avvicinata alla scrittura leggendo tanto, poi ho deciso di provare a scrivere le mie storie e non limitarmi solo a leggere quelle degli altri.

5) Che tipo di lettore sei?
Sono una lettrice molto esigente, perché oltre a essere una scrittrice sono anche un editor, quindi per forza di cose esamino la storia con occhio parecchio critico.

6) Che messaggio vuoi dare ai lettori che leggeranno il tuo libro?
I miei romanzi parlano sempre di amore e di amicizia, di sentimenti forti e di valori. Tutte cose che bisogna ritrovare e conservare gelosamente, perché ci serviranno  in qualsiasi campo della nostra vita.

7) Hai un tuo rituale di scrittura?
Non ho un particolare rituale, vado perlopiù a istinto.

8) Ci sono aneddoti in particolare che ci puoi raccontare riguardo al tuo libro (che riguardano la sua scrittura, la pubblicazione o altro)?
No, nulla di che sinceramente.

9) Cosa ti ha lasciato questo libro oltre alla soddisfazione di vederlo pubblicato?
Beh, ormai sono una veterana delle pubblicazioni (ho scritto 18 romanzi e un’infinità di racconti), ma ogni volta che esce qualcosa di nuovo sono emozionatissima e spero che chi mi legga rimanga soddisfatto. Le recensioni della gente sono quelle che mi danno la carica e lo sprone per continuare a scrivere.

10) Una citazione che ami particolarmente (possibilmente d'amore tua o di altri)?
Ce ne sono talmente tante che non basterebbe una pagina per elencarle. Quindi, non sapendo quale scegliere, ti lascio questa, quella del mio ultimo romanzo:
L’animo umano non appare mai così forte e nobile come quando rinuncia alla vendetta e osa perdonare un torto. (Harry Caphin) 

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