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Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.

29 febbraio 2016

Uscite di Febbraio firmate Dunwich Edizioni

Titolo: Quindici Minuti (The Rewind Agency Vol. I)
Autore: Jill Cooper
Genere: Techno-Thriller / Young Adult
Pagine: 234
Prezzo: 3,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 23 febbraio
Link di acquisto: http://goo.gl/NKaHhY
Trama: Il futuro può essere un luogo pericoloso se hai cambiato il passato…
Quindici minuti. È tutto ciò che la Rewind concede a una persona quando viaggia nel passato, ma per Lara Crane è abbastanza per trovare sua madre e impedirne l’assassinio nel corso di una rapina avvenuta dieci anni prima. Ma la storia che le è stata raccontata per tutta la vita è una menzogna. Quando Lara viene colpita dal proiettile che avrebbe dovuto uccidere sua madre, il suo futuro cambia per sempre: nuova casa, nuovi amici e nuovo ragazzo. E ora suo padre è in prigione. In una linea temporale che non riesce a comprendere, Lara sta per commettere un errore fatale e dovrà confrontarsi con un avversario che conosce molto bene… perché fa parte della sua famiglia.

Titolo: L’Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra
Autore: Claudio Vastano
Genere: Giallo
Pagine: 200
Prezzo: 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 23 febbraio
Link di acquisto: http://goo.gl/cW8ZtK
Trama: Casper A. Pestalozzi è un investigatore privato un po’ particolare. Odia i ricchi, veste esclusivamente un trasandato impermeabile nocciola, coltiva marijuana in garage e vive in uno scalcinato appartamento nella periferia di Lucca. È anche in grado di prevedere i cambiamenti del tempo e il suo solo amico è un ex psicologo che ha come unica prospettiva di vita il suicidio. La sua ragazza, poi, non perde occasione per coprirlo di vergogna.
Casper Pestalozzi, insomma, è un relitto alla deriva. Ma quando l’altolocato avvocato Nardi viene ucciso durante un ricevimento e la polizia inizia a brancolare nel buio, toccherà proprio a Casper fare luce sull’identità dell’inafferrabile assassino. Come ha fatto il killer a dileguarsi nel nulla un attimo dopo l’omicidio? Da dove viene la terra nera ritrovata accanto al corpo della vittima? Di quale atroce segreto è a conoscenza il gatto che si nasconde nella minestra?
Avvalendosi delle sue conoscenze scientifiche e della logica deduttiva, fra situazioni comiche e drammatiche memorie, l’investigatore Pestalozzi giungerà a un’inaspettata verità.

Titolo: Il Circo dell’Invisibile
Autore: Camilla Morgan Davis
Genere: Young Adult
Pagine: 230
Prezzo: 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 23 febbraio
Link di acquisto: http://goo.gl/vYJrYT
Trama: Clio è una ragazza di quindici anni, da un anno è scappata dalla sua famiglia e vive a Edimburgo in un vecchio spaccio del pesce, ormai abbandonato. Trova nel misterioso Circo dell’Invisibile la possibilità per cambiare nuovamente la sua vita, trasformandosi nella Ballerina Sirena.
Clio crede di vivere in un sogno che oscilla fra duri allenamenti, emozionanti spettacoli, strane amicizie e un dolce amore, ma il sogno nasconde una faccia oscura.
Quali misteri si celano sotto i tendoni dorati e turchesi che ha imparato a considerare la sua casa?
Clio proverà a scoprirlo sfidando la meraviglia con l’inganno dei suoi stessi desideri.


Titolo: Vincolo di Sangue (Once Upon a Steam – Episodio IV)
Autore: Alessia Coppola
Genere: Steampunk/Fantasy
Pagine: 114
Prezzo: 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 23 febbraio
Link di acquisto: http://goo.gl/W914lW
Trama: Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto.
Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.

Segnalazione: Uscite di Febbraio - Lainya

Titolo: Vertigine - Le stelle di Noss Head
Autrice: Sophie Jomain
Editore: Fazi Editore
Collana: lainya
Pagine: 300 ca.
Prezzo cartaceo: euro 13.50
Prezzo ebook: euro 4,99
Data di uscita: 11 febbraio 2016

La protagonista è Hannah, diciottenne parigina di origine scozzese, cittadina e sveglia, intelligente e spensierata, a cui ogni lettrice si affezionerà subito. Il racconto inizia quando i genitori la costringono ad andare in Scozia per le vacanze, come tutti gli anni. Lì l’aspetta la nonna, personaggio affascinante dal passato misterioso. Hannah non tarda a ritrovare i vecchi amici e farsene di nuovi. Ma fin dal suo arrivo un incontro la turba profondamente, e inizia quella che sembra una vera e propria favola d’amore. Ma questa travolgente storia, da favola si trasformerà presto in incubo, e aprirà le porte del fantastico. Lui, l’attraente Leith, bello e dannato, è un lupo mannaro: il loro destino è segnato, Hannah entrerà in un altro mondo e il lettore non potrà più smettere di seguirla.

La serie "Le stelle di Noss Head" è composta in originale da:
1. Vertige  (Vertigine)
2. Rivalités
3. Accomplissement
4. Origines, 1ère partie
5. Origines, 2ème partie


Titolo: La chimera di Praga – Vol. 1
Autrice: Laini Taylor
Pagine: 400 ca.
Prezzo: euro 14.50


 «C’era una volta un angelo che s’innamorò di un diavolo… ma il loro era un amore impossibile». Karou è una persona speciale. Ha dei capelli naturalmente blu splendenti come seta e una filigrana di tatuaggi su tutto il corpo. È di casa nei vicoli più stretti di Praga come nei caotici mercati di Marrakech, e parla quasi tutte le lingue del mondo, e non solo quelle umane. Ma Karou ha un segreto. A volte scompare per giorni, nessuno sa dove. E nemmeno lei sa quale sia la sua origine. Fino a quando, un giorno, non appaiono su molte porte in giro per il mondo misteriose impronte nere. Delle sconosciute figure alate, arrivate da una fessura nel cielo, le imprimono nel legno e nel ferro. Una di loro incontra Karou nell’affollata città vecchia di Marrakech: è allora che inizia un amore le cui radici affondano in un violento passato. Alla fine Karou scoprirà di sé più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.


Titolo: La città di sabbia – Vol. 2 
Autrice: Laini Taylor
Pagine: 400 ca.
Prezzo: euro 14.50


Il libro Oltre i confini della Terra, in un luogo effimero e invisibile, due giovani creature, un guerriero serafino e una chimera si sono incontrati e tra di loro è nato un amore impossibile. Le loro due razze infatti, nemiche da secoli, sono in guerra, e tentano di distruggersi a vicenda in una spirale di vendette e sacrifici. I due ragazzi però hanno un sogno, portare la pace e la serenità tra i loro due popoli e vivere il loro amore senza l’ombra del pericolo e della segretezza. Ma il destino non sarà misericordioso per questi due amanti sfortunati, che verranno scoperti e condannati a morte. Akiva riuscirà a fuggire e mettersi in salvo, mentre Karou verrà giustiziata, ma grazie al suo padre adottivo, un resuscitatore, la sua anima verrà trasmigrata in un corpo umano. Ma Karou non potrà per sempre nascondersi dalla sua vera identità e quando scoprirà tutto sul suo passato sarà anche il momento di ritrovare Akiva e continuare ciò che avevano iniziato insieme. Riusciranno a costruire un dialogo di pace tra i due nemici e scongiurare un conflitto che potrebbe distruggere le loro vite e il loro mondo?

26 febbraio 2016

RECENSIONE: Arabesque, Livin Derevel

Titolo: Arabesque
Autore: Livin Derevel
Pagine: 294
Editore: Milena Edizioni
Data di uscita: 7 novembre 2015
Trama: Non è la giornata fortunata di Bentley Flores. L’esame per cui si era dato tanto da fare è stato improvvisamente rimandato, la ragazza per cui ha una cotta non ha tempo da dedicargli, e piove. In più ecco spuntare una donna un po’ hippy e un po’ santona, che lo usa come facchino prima di regalargli una lampada di dubbio gusto come ringraziamento.Tornare a casa gli pare la salvezza, e invece chi è quello strano ragazzo tutto sorriso che Bentley non ha mai visto prima? Perché sembra così affezionato a lui? Ma soprattutto, com’è che ha la capacità di esaudire desideri? Bentley non ha idea di cosa inizi a succedere nella sua vita, e tenterà di trovare il modo di cavarsela attraverso una storia impregnata di realismo magico, dove suo malgrado sarà eletto il padrone di un inaspettato genio della lampada.


RECENSIONE
Arabesque dà vita ad una storia che fonda le sue radici all'interno della favola di Aladino e il Genio della lampada. Questa volta non ci troviamo in Medio Oriente ma in America e Aladino viene impersonato da Benthley, un ragazzo amante dell'arte.
La nostra storia ha inizio quasi per caso durante una piovosa mattinata quando Benthley, quasi controvoglia, aiuta una signora con alcuni scatoloni. La donna, Selene, per ripagarlo dell'aiuto gli regala una misteriosa, e all'apparenza inutile, lampada impolverata. La vita di Benthley cambia quello stesso giorno all'improvviso quando nel suo salotto appare un ragazzo giovane, con il viso androgino, il corpo ricoperto di tatuaggi e dei grandi occhi a metà tra il verde e il nocciola: Frank, il Genio.
Tre sono i desideri da esaudire prima di tornare nella lampada, questa è la condizione che lega Genio e Padrone. Ley ha a disposizione tre desideri ma non ha ancora fatto i conti con il suo cuore che si rivela essere diviso tra due tipi di amore: da un lato troviamo l'amore per l'amica del cuore mentre dall'altro c'è il sentimento improvviso, entrato a far parte di lui come un ciclone, l'amore per il Genio.
«Era un salto nel vuoto. Ogni volta che ci pensava gli veniva a mancare la terra sotto ai piedi. Gli faceva quasi paura, come se sulle sue spalle gravasse una responsabilità pesantissima, come se nelle sue mani fosse racchiuso un potere troppo grande perché potesse usarlo. C'erano un sacco di cose che Ley desiderava. Ma valevano tanto quanto un genio?»

Il personaggio che è riuscito a trasmettermi di più è Frank: tenero, trasparente, che ama con tutto se stesso ma allo stesso tempo con delle fragilità proprie di un bambino.
Lo stile è fresco e scorrevole, ironico e profondo. L'autrice è riuscita a descrivere le scene più intime in modo dolce senza mai cadere nel volgare.
È stata una lettura veramente piacevole, arricchita dall'atmosfera a metà tra il fantastico e il reale che abbraccia tutto il romanzo. La magia può essere considerata il motore di questa storia che, però, si distacca da quella originale.
Consiglio questa lettura a chi ama le storie d'amore difficili come un amore destinato a finire non appena verrà espresso il terzo ed ultimo desiderio.


L'AUTORE
Livin è la penna, quella che brandisce quando arriva l'ispirazione. Livin è la matita, quella con cui ha scritto il suo primo romanzo. Livin è il veleno. Quello che impregna le sue parole, che si instilla tra le righe, che si accumula poco a poco, che è letale. E che lo sarà ancora. Livin Derevel è quella strana. Quella che scrive di cose di cui quasi nessuno vuole parlare, quella che una volta era una fanwriter e non se ne vergogna affatto, quella che non ci pensa due volte a dire quello che pensa. Livin Derevel ha anche un sogno (il più banale del mondo). Pubblica con case editrici dal 2011, e spera di continuare per un bel po'.

21 febbraio 2016

RECENSIONE: La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure

Titolo: La notte che ho dipinto il cielo
Autrice: Estelle Laure
Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2016
Editore: De Agostini
Prezzo: €14,90
Pagine: 315
Trama: Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrennie sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…

RECENSIONE
Quando faccio fatica a scrivere una recensione vuol dire che il libro in questione mi è piaciuto a tal punto da rubarmi ogni singola parola, ed è proprio quello che è successo con "La notte che ho dipinto il cielo". Ci ho impiegato un po' di tempo per raggruppare le idee e le emozioni che mi ha suscitato la lettura di questo libro e ora sono pronta a parlarne con voi.
Vorrei farvi entrare nella mia mente e nel mio cuore per farvi capire completamente quanto abbia significato questo libro per me.
L'ho divorato in un giorno, ogni volta che tentavo di chiuderlo sentivo una voglia irrefrenabile di riprenderlo in mano per scoprire cosa sarebbe accaduto.
Ciò capita quando un libro riesce ad abbracciarti così forte da riuscire ad inglobarti al suo interno, stringendoti il cuore in una morsa pungente e allo stesso tempo soffice permettendogli di battere di tanto in tanto.

Questa è la storia di due sorelle, Lucille e Wren, che si trovano da sole ad affrontare una situazione difficile che non appartiene a due ragazze della loro età. Dopo il ricovero del padre e la fuga della madre, la casa è vuota e manca della figura importante di un genitore. Lucille, per questo, è costretta a crescere all'improvviso, trovandosi di fronte ad alcuni doveri che non spettano ad una figlia. A ciò, reagisce nel modo migliore e decide di trovarsi un lavoro per riuscire a mantenere la casa ed accudire la sorellina che ha bisogno di tutto l'affetto possibile. Lucille trova la forza nella sua migliore amica Eden, e in Digby per cui prova qualcosa che inizia a superare quel sottile filo che divide l'amore dall'amicizia.

«Com’è possibile che una minuscola e anonima stella diventi il tuo sole?»

Questo romanzo fa trasparire la voglia di vivere, anche quando sembra che tutto si sia distrutto, anche quando si viene abbandonati, anche quando si rischia di perdere qualcuno che si ama tanto.

Ho sentito fin da subito una forte connessione con questo romanzo a causa di alcuni tra i temi trattati, e posso dire di aver percepito una sorta di legame con la protagonista, come se stesse cercando di dire qualcosa direttamente a me. Insegna ad essere forti, a non arrendersi mai e a combattere per le persone che amiamo. Non c'è niente di più potente dell'amore, perché anche nelle situazioni difficili l'amore è fondamentale. L'amore può essere verso una sorella, un amico, un ragazzo; l'amore non si può spiegare e non ha una definizione propria. L'amore si sente. C'è chi in esso trova la propria ancora, chi ne fa la propria ragione di vita, e chi nell'amore ci crede e basta.

«Una volta ho letto che i bambini che hanno subito percosse o molestie, anche le più terribili, quando vengono allontanati dalla loro famiglia non vogliono fare altro che tornarci. Vogliono il conforto dei loro cari. Vogliono perdonare. Lo vogliono con tutto il cuore. Non hanno abbastanza difese per capire che sono loro, le vittime. In un certo senso sembra una cosa sbagliata, contorta, ma c’è anche qualcosa di assolutamente puro e innocente. Qualcosa che si perde totalmente per strada, quando si diventa grandi.»

I personaggi e i dialoghi sono molto realistici, e questa è una delle cose che preferisco in un libro perché permette al lettore di entrare completamente nella storia facendo della storia stessa una piccola realtà.

Lo stile è delicato e allo stesso tempo profondo. Le tematiche trattate sono importanti ma vengono affrontate nel modo giusto dando loro il giusto peso.
La notte che ho dipinto il cielo è entrato come un tornado a far parte della lista dei miei libri preferiti. Non sono solita leggere i libri più di una volta, ma mi è piaciuto così tanto da tentarmi e farmi tuffare in quel mare di parole una seconda volta.

15 febbraio 2016

Estrazione Valentine's day giveaway - Una scatola piena d'amore



Il commento che ho preferito è stato quello di ELISA PELLINO che si aggiudica, così, la scatola gialla. Ho scelto questo commento perché, oltre ad avermi intrigata e aver fatto nascere in me la voglia di leggere questo romanzo, Elisa ha parlato di un amore diverso da quello che si festeggia a San Valentino: l'amore per la famiglia. 

Se devo consigliarti un libro che mi fa pensare all'amore, ti consiglio: "Rapita dalla giustizia, come ho ritrovato la mia famiglia". E' una storia vera, che racconta la vita di Angela, una bambina che a soli 6 anni viene strappata dalle braccia della sua famiglia, e messa in un istituto, nascosta per via di una bugia detta da una sua cugina più grande, vi chiederete che cosa c'entra questo libro con l'amore? C'entra perché leggendo il libro mi sono resa conto di quando amore c'era nel cuore di questa povera creatura che per 10 anni ha aspettato il giorno che avrebbe potuto riabbracciare la sua famiglia. Io credo che soltanto l'amore che provava per loro, le abbia dato la forza ed il coraggio di andare avanti. E alla fine è arrivato, tutta la felicità e l'amore che le è mancato le è stato restituito. Vi lascio un estratto del libro, e vi consiglio di leggere questa storia, assurda.


La scatola Gialla

8 febbraio 2016

BlogTour di "Extinction" di Alessandro Aghina - 5 tappa: Le principali Casate


Regole per partecipare al Giveaway finale: 
1. Diventare lettori fissi di ciascun blog ospitante
2. Commentare tutte le tappe o la maggior parte, per far vedere che si è attivi
3. Condividere l'evento sui propri social (FB, Twitter, G+, Instagram...)
4. Mettere mi piace alla pagina FB della casa editrice del libro: Edicolors Libri per ragazzi

Calendario BlogTour:
11/01 Il mondo di sopra - Presentazione
25/01 Lo stupendo mondo dei libri - L'ambientazione
01/02 Una finestra spalancata sul mondo - Geogriafia e fauna
8/02 Lettere d'inchiostro - Principali casate
15/02 Every book has its story - Le corporazioni
22/02 Il colore dei libri - Cenni storici
29/02 Nuvole di zucchero - Intervista all'autore
7/03 Libri al caffè - Recensione
14/03 L'antico calamaio - Giveaway


I tredici regni, detti comunemente Moldan, si estendono su di un territorio molto vasto ed eterogeneo. In origine ciascun regno era completamente indipendente dagli altri e le guerre tra di loro erano all’ordine del giorno. Fu proprio alla fine di una di queste sanguinose guerre che le tredici stirpi superstite si riunirono nella città di Gelva rimasta da poco senza un monarca. Si accordarono per eleggere un sovrano supremo che avrebbe controllato tutti e tredici i regni e grazie a un potente esercito centrale avrebbe assicurato pace e ordine a tutti i regni. Nel corso dei secoli la situazione è effettivamente molto migliorata, ci sono state meno guerre e più circoscritte. I conflitti più sanguinosi tendevano a scoppiare durante il regno di Re dei Re deboli che non sono stati in grado di imporsi sulle stirpi più indisciplinate. I membri delle stirpi reali spesso sono dotati di poteri psicocinetici che si tramandano dai genitori ai figli nel corso dei secoli. Non solo: in epoche passate sono spesso stati combinati matrimoni proprio nel tentativo di rafforzare l’uno o l’altro “dono”. Ciascuna linea genetica solitamente trasmette un certo caratteristico dono alla propria discendenza ad esempio i Raksha sono eccellenti telepati, mentre i Sadi sono n grado di manipolare la materia fino ad appiccare il fuoco oppure a spegnerlo. Durante l’epoca in cui si svolge la narrazione sopravvivono solamente dodici delle tredici casate originarie essendo quella dei Kerwala estinta da tempo.
Mille mura non valgono un deserto, dice un antico motto dei Sadi. Questa casata controlla un vasto territorio molto arido e scarsamente popolato. E’ proprio questa la loro forza: è molto difficile per un esercito invasore addentrarsi nel Dorstan con risorse sufficienti per conquistare significative parti di territorio. I Sadi e i loro vassalli vivono in piccole oasi sparpagliati per le immense distese. Non sorprende che siano ottimi cavalieri e che la loro arma di eccellenza sia l’arco corto utilizzabile anche a dorso di nahr. I migliori guerrieri sono in grado di tirare d’arco persino mentre sono lanciati al galoppo. La Regina Yemlai, prima del suo nome è una sovrana energica e saggia. Divenuta regina in giovane età, in accordo con le antiche tradizioni, ha scelto ben tre consorti. La poligamia o poliandria è comune tra i regnanti che in tal modo  incrementano le probabilità di avere della prole sana che possa portare nuova linfa alla stirpe. Il simbolo della famiglia è il simorgh, l’uccello che rinasce dalle proprie ceneri, quello che noi comunemente chiamiamo fenice. Non a caso il dono psicocinetico presente nella famiglia è la capacità di creare le fiamme.
I Raksha sono una stirpe di fieri e bellicosi guerrieri. Il loro territorio, il Panjai, è anch’esso molto vasto e si estende su di una fertile piana utilizzata in gran parte per l’allevamento dei melk. La piana si trova in una zona molto centrale del Moldan, per questo motivo è stata anche spesso teatro di grandi battaglie e di scorribande di eserciti e bande di razziatori. Non a caso i Raksha hanno sviluppato la migliore fanteria di tutto il Moldan. Armati di pesanti scudi e lunghissime picche, i disciplinati soldati si allineano in formazioni impeccabilmente precise e sono in grado di formare delle vere e proprio foreste di picche contro cui una carica frontale di cavalleria non ha scampo. Il simbolo della casata è lo scorpione. I nemici sono avvisati: anche se vengono calpestati sono comunque in grado di uccidere il nemico con il loro aculeo avvelenato. I Sadi e i Raksha sono nemici mortali da più di una generazione, e pare che Rostam Raksha X, l’attuale sovrano, stia solo aspettando il momento giusto per chiudere una volta per tutte i conti con gli odiati Sadi.
Il dono nella sua forma più completa che si manifesta in alcuni discendenti della casata dei Raji è di una tale potenza da poter portare il suo possessore alla follia. I Raji meno dotati solitamente si limitano a semplici sogni premonitori, mentre i più dotati riescono a intravedere scorci degli avvenimenti futuri. Osman Raji III, l’attuale sovrano può fare ben più di ciò: nella sua mente passato, presente e futuro convivono fino a formare un melange quasi inestricabile. Non solo, il Re fanciullo come viene da molti definito, regna da più di duecento anni e all’apparenza non sembra essere soggetto ai normali processi di invecchiamento. Il suo aspetto è quello di un fanciullo di una decina dii anni. Crudele e dispotico regna incontrastato nel suo feudo macchinando e studiando piani di una tale portata da risultare incomprensibili per le persone comuni. Quali siano i suoi veri scopi e disegni rimane tuttora un mistero. Lo stemma della casata è il serpente, simbolo di rinascita e ricrescita.
I Rouzhourok sono la stirpe più facoltosa e influente.  In passato hanno fornito una nutrita schiera di Re dei Re. Il loro stemma è il leone, simbolo di saggezza e fierezza. Abili commercianti controllano Emsa, il porto più importante dell’emi-continente e il loro dono consente loro di individuare la presenza di acqua o di vene metallifere nel sottosuolo.