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1 gennaio 2016

RECENSIONE: Let it Snow, innamorarsi sotto la neve - John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle

Titolo: Let it snow, innamorarsi sotto la neve
Autori: John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Data di uscita: 12 Novembre 2015
Editore: Rizzoli
Prezzo: €16,50
Trama: È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l’albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l’amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di… maiali. Grazie a John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, affermati autori Young Adult, la magia delle vacanze splende su questi tre racconti d’amore, che s’intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.



RECENSIONE
Ho atteso la traduzione di questo libro per un sacco di tempo ed avevo quasi ceduto ("Lo devo prendere, a costo di leggerlo in inglese" mi dicevo) quando ho scoperto che proprio sotto le fese sarebbe uscito in italiano.
Ho amato il modo in cui i tre autori sono riusciti ad intrecciare i racconti rendendo quello che era un personaggio secondario nel racconto precedente, un personaggio principale. In questo modo abbiamo una visione più ampia di ciò che accade loro e in alcuni momenti pensavo "Ma se a lui sta accadendo questo, all'altro sta accadendo questo" perché non smettevo di fare paragoni tra i racconti.
Come punto d'incontro troviamo la bufera di neve che in tutti e tre i casi è la causa degli avvenimenti successivi.

Jubilee Express: In questo racconto l'amore viene visto come una prova che deve essere superata. La protagonista si imbatte in imprevisti, incontri inaspettati e in un nuovo amore. L'autrice pone l'attenzione del lettore su un tema che sembra banale ma che in realtà è molto importante. In quali casi l'amore è vero amore e in quali, invece, ciò che chiamiamo amore significa vivere all'ombra dell'altro? Incredibile come l'amore ci offuschi la vista e come, accecati da quello che chiamiamo amore, tendiamo a giustificare ogni comportamento sbagliato.
Atmosfera Natalizia ☆☆☆☆
Racconto ☆☆☆☆½

Un cheertastico miracolo di Natale: L'amore nasce da un qualcosa che era già presente, incitato da un'avventura trova sfogo durante una fredda notte innevata. John Green è sempre una conferma per me e resto dell'idea che non si smentisca mai. Chi può dare il nome Carla ad un'auto?
Questo racconto è stato il più divertente dei tre. Mi ha ricordato per alcuni tratti il viaggio in macchina che troviamo in Città di Carta e trovo che spesso i personaggi da lui creati si somiglino. 
In questo racconto l'aria natalizia si respira meno rispetto al primo e anche il romanticismo scarseggia ma tuttavia viene esaltata l'avventura.
Atmosfera Natalizia ☆☆☆
Racconto ☆☆☆☆

Il santo patrono dei maiali: Questo, tra i tre, è stato il racconto che mi è piaciuto di meno e la ragione fondamentalmente è una sola: ho trovato la protagonista lagnosa ed egocentrica, e ciò ha reso la lettura abbastanza noiosa anche se molto veloce. Ho apprezzato molto il modo in cui l'autrice ha fatto sì che tutti i personaggi protagonisti dei tre racconti si incontrassero alla fine concedendoci, così, di avere un quadro finale complessivo in un unico momento.
Atmosfera Natalizia ☆☆
Racconto ☆☆☆½

L'amore che ci viene presentato in questo libro si manifesta mediante varie sfaccettature differenti: un amore nato all'improvviso dopo uno finito, una trasformazione di un altro sentimento, un amore ritrovato. Le storie, avvolte dalla magia della tormenta che colpisce Gracetown nei giorni di Natale, sono ben collegate non solo dal punto di vista della trama ma anche dello stile che tende ad assomigliarsi per tutti e tre gli autori.
Dopo una breve analisi ci tengo a consigliare questo libro a chi ama il Natale, trovo sia perfetto da leggere sotto l'albero. Lo stile è fresco, scorrevole e divertente. Le mie aspettative erano molto alte e per alcuni versi sono state soddisfatte, per altri purtroppo non del tutto. In ogni caso, la trovo una lettura adatta a questo periodo, soprattutto per chi, oltre alla magia del natale, è alla ricerca di ironia e divertimento.

5 commenti:

  1. Devo dire che questa è la prima recensione positiva che leggo del libro.. molti me ne avevano parlato negativamente. Io per il momento sto a quota due con i libri di John Green

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    1. Per ora non ne ho lette di molto negative. Io di John Green ho letto Colpa delle Stelle, Città di Carta e Cercando Alaska. L'ultimo, però, non sono riuscita a finirlo perché mi ha annoiata parecchio.

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  2. Prima di tutto complimenti per il nuovo sfondo era da un pò che non passavo e mi piace molto.
    A me questo libro è piaciuto anche se devo dire di aver apprezzato tantissimo la prima storia mentre le altre devo dire un pò meno, nel complesso una lettura carina propriamente natalizia

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    1. Grazie mille! Purtroppo sono negata con le grafiche quindi mi limito a cambiare immagini ogni tanto. :)
      Anche a me è piaciuta di più la prima, ma, anche se le altre due sono un po' meno natalizie, devo dire che per il periodo natalizio è perfetto!

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  3. Il secondo racconto è quello che mi è piaciuto di più, il terzo quello di meno. Però ho apprezzato che alla fine tutto sia collegato ed è stato bello immergersi in quell'atmosfera natalizia ^^

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