Home page

Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.

5 febbraio 2017

RECENSIONE: Il quadro mai dipinto, Massimo Bisotti

Titolo: Il quadro mai dipinto
Autore: Massimo Bisotti
Editore: Mondadori
Prezzo: 15,00 €
Genere: Narrativa
Pagine: 221
Trama: Patrick è un insegnante e un pittore con l'ossessione per la perfezione. In una mattina di giugno entra per l'ultima lezione nella sua aula dell'Accademia di Belle Arti. È pronto a lasciare Roma per ripartire da zero a Venezia, città fatta d'acqua e d'incanto. Si congeda dai suoi allievi, lasciando loro un messaggio d'addio che è anche un testamento spirituale: «Credete sempre nelle emozioni, credete nell'amore, senza avere paura di sbagliare perché a volte sono proprio gli errori a portarci alla felicità». Torna a casa e prima di partire decide di andare una volta ancora in soffitta per dare un ultimo sguardo al quadro che ritrae la donna che ha molto amato, la donna il cui ricordo porta sempre con sé. Ma, quando scopre la tela, la vede vuota: la donna sembra avere abbandonato il quadro. Sgomento, Patrick copre nuovamente il dipinto. In fretta e furia abbandona la soffitta e Roma, e corre all'aeroporto. Durante il volo, però, batte la testa e all'arrivo si ritrova confuso, non riesce a ricordare bene il motivo per cui è partito. Ma in tasca ha un biglietto con un indirizzo e un nome: "Residenza Punto Feliz". Si recherà là e troverà una nuova e strana famiglia pronta ad accoglierlo. Miguel, il proprietario della pensione, uno spagnolo saggio cui è facile affidarsi; Vince, gondoliere con il cuore spezzato da un amore andato male; e il piccolo Enrique, curioso ed entusiasta come solo i bambini sanno essere. La nuova vita di Patrick scorre tra amnesie e scoperte, finché a una festa incontra Raquel e non ha dubbi: è lei, la donna che è fuggita dal suo quadro.

RECENSIONE
Ho preso in mano questo libro con grandi aspettative e a lettura finita posso dire di aver provato sentimenti contrastanti al riguardo. Vediamo di entrare più nel dettaglio.
Del protagonista non sappiamo granché e neppure degli altri personaggi. Ci viene detto il minimo indispensabile al fine di conoscerne il ruolo all'interno del romanzo.
Patrick scopre di aver perso la memoria e si ritrova a dover partire senza ricordarne il motivo. C'è una cosa che però lo tiene ancorato al passato: Raquel, una donna a cui non riesce a smettere di pensare, la donna che aveva dipinto ma che sembra essersene andata dal quadro lasciandolo spoglio e incompleto.  In quanto alla descrizione dei personaggi secondari, come per il protagonista, non abbiamo molte informazioni. Appaiono molto simili tra loro e ciò è dovuto al fatto che si rivolgono al protagonista allo stesso modo, sempre per mezzo di metafore e paradossi, e sembra che dicano tutti le stesse cose.

Ho amato l'ambientazione. Trattandosi di Venezia, una città dall'atmosfera magica e surreale, Bisotti è riuscito a creare uno sfondo impeccabile che riesce ad amalgamarsi completamente con le parole impresse dalla sua penna. L'utilizzo quasi poetico che fa delle parole si può respirare al meglio se collocato all'interno di un luogo privo di ogni usanza e abitudine comune.
“ Chi ti ama ti conduce l’anima per mano, niente di più. 
Ho letto pareri discordanti non tanto su questo libro in particolare, quanto sul linguaggio scelto dall'autore.
Massimo Bisotti ricorre a numerose metafore e riflessioni per svelare lo spirito del protagonista.
Lo stile dell'autore ha un qualcosa di magico che cattura ma rischia di stravolgerne la lettura facendo perdere a chi legge il filo del discorso.

A parer mio tutto sta nel convincere gli occhi a leggere nella giusta maniera, ad impostare la lettura in modo da riuscire a carpire il vero messaggio dell'autore. Mi spiego: tutti i personaggi comunicano per mezzo di metafore che creano un forte impatto emotivo ma possono risultare pesanti e rischiano di rendere tutto troppo romantico e sdolcinato.
Nonostante ciò, mi sono sorpresa più volte a sorridere riconoscendomi in alcune parole. Se si sceglie di intraprendere un approccio critico si finirà per dare a questo libro un voto molto basso, se invece predomina l'approccio emotivo, allora l'impressione che avremo una volta terminata la lettura, sarà senz'altro stupefacente.

Dedicato a chi va controcorrente ma mai controcuore. 
Più che una storia vera e propria, mi è parso di leggere di un percorso interiore, un viaggio di crescita alla ricerca di se stessi e alla scoperta dei sentimenti che popolano l'animo umano.
Le vicende narrate in queste pagine sembrano far solamente da cornice a ciò che Massimo Bisotti vuole trasmettere; egli, infatti, si serve della storia per proporre al lettore numerosi spunti di riflessione riguardo l'amore, la felicità, la solitudine e le emozioni che ogni giorno si impadroniscono dell'uomo.

Ho trovato questo romanzo quasi difficile in alcuni punti, tanto che ho rischiato più volte di abbandonarne la lettura per dedicarmi ad altro. Il mio cuore, però, ha scelto di fidarsi delle emozioni scaturite da queste pagine e l'ho portato a termine con molto piacere.
Leggerei sicuramente molto più volentieri una raccolta di aforismi di questo autore piuttosto di un romanzo con una trama e una storia ben delineata, ma nonostante ciò credo che proverò a dargli un'altra possibilità sperando di cambiare opinione.

5 aprile 2016

RECENSIONE: La Chimera di Praga, Laini Taylor

Titolo: La Chimera di Praga (Daughter of Smoke and Bone #1)
Autrice: Laini Taylor
Prezzo: €14,50
Editore: Fazi Editore
Trama: Karou ha 17 anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città dove vive, non passa inosservata: i suoi capelli crescono di un naturale blu acceso, la sua pelle è ricoperta da un’intricata filigrana di tatuaggi e parla una straordinaria quantità di lingue. Spesso scompare per giorni, e nessuno sospetta che durante quelle assenze vada in giro per il mondo a compiere missioni per Sulphurus, il demone chimera che l’ha adottata alla nascita. Karou non sa nulla delle proprie origini, né possiede ricordi dei suoi veri genitori, e una strana sensazione di vuoto, di memoria perduta agita i suoi pensieri e i suoi sogni senza mai abbandonarla. Così la sua quotidianità praghese, dominata dalla passione per il disegno, è intervallata da improvvisi ed esotici viaggi che la conducono fin dentro i più fumosi vicoli della medina di Marrakesh. Chi è dunque questa giovane e talentuosa avventuriera? Quale mondo si cela in quei disegni di corpi metà animali e metà umani che costellano i suoi fogli? Arriverà una guerra, spietata e senza tempo, a svelare la natura di Karou e della sua famiglia e a farle conoscere il vero amore, tanto passionale quanto contrastato.

RECENSIONE
La Chimera di Praga è il primo libro di una trilogia Urban Fantasy dal titolo originale Daughter of Smoke and Bone. È stato tradotto anche il seguito, con il titolo La città di sabbia, che potete trovare in libreria, e presto uscirà anche il terzo e ultimo volume della serie.

Gli eventi narrati prendono vita a Praga, una città come un'altra che fa da cornice alla nostra storia. Laini Taylor però ha ambientato gran parte della storia in non-luoghi. Cosa sono?, vi starete chiedendo. Ed è qui che entra in gioco l'originalità. La chimera di Praga si distingue per essere un fantasy che vede come personaggi principali le chimere: esseri che hanno alcune parti del corpo dalle fattezze animali, e che vivono in luoghi particolari che non appartengono del tutto alla Terra.
Karou, la protagonista, ha i capelli di un blu intenso, tanto che spesso vengono associati ai lapislazzuli, e alcuni strani tatuaggi chiamati hamsa. Gode di un amore innato per l'arte e conosce circa 20 lingue diverse. Vive due vite parallele: una con alcune chimere che l'hanno allevata e cresciuta fin da bambina e l'altra, quella di una normale adolescente alle prese con la scuola e le amicizie a cui non ha mai rivelato i dettagli della sua vera vita. Ciò che accomuna le due esistenze sono i suoi album da disegno in cui raffigurati troviamo alcuni personaggi bizzarri, di cui gli umani ignorano la vera esistenza. Sbriga commissioni per Sulphurus che la portano in giro per il mondo. Questi viaggi partono tutti dallo stesso luogo: l'ufficio di Sulphurus, il mercante di desideri. Questa stanza possiede una porta che funge da portale per qualsiasi località del mondo permettendo a chi la oltrepassi di arrivare anche dall'altra parte del mondo in pochissimi attimi.
«Sybilis, serpente dalla vita in giù e donna nella parte superiore, il cappuccio e le zanne di un cobra sul viso di un angelo; Twiga dal collo di giraffa, ingobbito, con la sua lente da gioielliere ficcata in un occhio semichiuso. E Sulphurus, naturalmente. Lui era protagonista degli album; a volte lo chiamava il Mercante dei desideri... aveva gli occhi di un coccodrillo, corna di ariete... le braccia e il tronco erano le sue uniche parti umane... i suoi pettorali squadrati erano lacerati da antiche cicatrici. Al di sotto della cintola, diventava altro».
Karou durante il corso degli eventi fa trasparire un vuoto che sente costantemente nel petto, un vuoto riguardo alle sue origini, al suo posto nel mondo, alla sua vera identità; lo stesso vuoto lo trasmette al lettore sebbene per una motivazione diversa: l'inizio della narrazione può sembrare monotono, lento e confusionario ma tutto ciò, si capirà poi, segue uno schema e il vuoto che percepisce il lettore (possiamo chiamarlo "vuoto da mancanza di informazioni") verrà riempito abbondantemente fornendo tutte le risposte necessarie ai fini di capire l'intera storia.

Karou, il cui nome significa speranza, sente il bisogno di essere amata e protetta, vuole appartenere ad un luogo e una famiglia. Le chimere, che chiunque chiamerebbe mostri hanno emozioni, si prendono cura di Karou e la crescono come fosse figlia loro.
«Sapeva di nettare e sale. Nettare, sale e miele. Polline, stelle e cardini. Sapeva di racconto di fate. Ragazze-cigno a mezzanotte. Panna sulla punta della lingua di una volpe. Sapeva di speranza.»
Da molto tempo si combatte una guerra tra Chimere e Serafini, e Karou si troverà esattamente nel mezzo nel momento in cui incontrerà Akiva. Tutto ciò le darà la possibilità di appropriarsi del suo passato e della sua vera identità.

La figura dell'angelo viene sempre associata all'idea del bene e della luce mentre quella del diavolo rappresenta sempre il male e la tenebra. E se i buoni questa volta non lo fossero poi così tanto? Ciò che siamo viene stabilito in base alle azioni che compiamo e a come ci comportiamo con gli altri; anche un angelo può compiere brutte azioni, così come una figura considerata maligna può fare del bene.
«I desideri sono una finzione. La speranza è vera. La speranza compie la sua magia.»
Questo è un romanzo originale, molto emozionante e diverso dai libri in circolazione. Le descrizioni permettono di immaginarsi i luoghi, sentirne i profumi, abbandonarsi all'interno di una città tanto bella quanto lontana. I personaggi sono ben caratterizzati e molto credibili. Inizialmente la presenza dei flashback nell'ultima parte del libro sembra disturbare la lettura interferendo con la concentrazione del lettore, poi, invece, proprio un flashback si rivelerà la parte più emozionante dell'intera storia.






APPROFONDIMENTO: Il mito - Cos'è una chimera?
La chimera è un mostro mitologico con parti del corpo di animali diversi. Secondo il mito greco fa parte della progenie di Tifone ed Echidna, insieme all'Idra di Lerna, Cerbero e Ortro. Venne fatto comparire nella "Tentazione di sant'Antonio" di Flaubert.
Le descrizioni variano - secondo alcune poteva sputare fuoco, aveva testa di leone, una testa di capra sulla schiena e la coda di serpente; secondo altre aveva corpo di capra, coda di serpente o di drago e testa di leone. Sputava fuoco dalle fauci e il morso della coda era velenoso.


« ...Era il mostro di origine divina,
leone la testa, il petto capra, e drago
la coda; e dalla bocca orrende vampe
vomitava di foco: e nondimeno,
col favor degli Dei, l'eroe la spense... »
(Iliade, VI, 180-184, trad. V. Monti)

La chimera aveva origini divine, in quanto figlia di Echidna e Tifone: dimorava eminentemente a Patara. Il re di Licia Iobate ordinò a Bellerofonte di ucciderla perché essa si dava a scorrerie nel suo territorio. Con l'aiuto di Pegaso, Bellerofonte vi riuscì. Si racconta che egli avesse la punta della sua lancia in piombo, che scagliò fra le fauci aperte del mostro. Al calore delle fiamme lanciate dalla Chimera, il piombo si sciolse e uccise la bestia.

Nell'Iliade si dice che, prima che Bellerofonte la uccidesse, la Chimera fu tenuta a bada dal licio Amisodaro, che in seguito divenne padre dei giovani eroi Atimnio e Maride.

4 aprile 2016

BLOGTOUR - Lei & Lui: Presentazione


Oggi il blog ospita a prima tappa del blogtour dedicato a Lei & Lui di Marc Levy, un romanzo uscito lo scorso 31 marzo. Siete pronti a scoprire la trama e un breve estratto di questo splendido romanzo?

Titolo: Lei & Lui
Autore: Marc Levy
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa / Romance
Uscita: 31 Marzo 2016
Prezzo: €17
Pagine: 350
Trama: Lui è Paul Barton, americano, vive a Parigi da molti anni in attesa che il successo bussi alla sua porta: scrittore poco soddisfatto del proprio lavoro, ha raggiunto la popolarità solo nella Corea del Sud, dove ha conosciuto la sua traduttrice, cui lo unisce un complicato amore intermittente.
Lei è Mia, attrice inglese scappata a Parigi da un’amica che conosce il potere consolatorio della cucina: un rifugio sicuro per una donna delusa e schiacciata da una vita che non la soddisfa più.
Le strade di Paul e Mia si congiungono in maniera imprevista grazie ai rispettivi amici, che un po’ per gioco e un po’ per affetto li iscrivono a loro insaputa a un sito di incontri. Inizia un’amicizia a tinte colorate, sempre sul punto di trasformarsi pericolosamente in altro, costellata di episodi romantici, buffi ed esilaranti. Tra chiacchiere nei caffè e passeggiate nelle piazze di Montmartre, dove le atmosfere sprigionano tutta la loro magia, Paul guida Mia attraverso una Ville Lumière spesso poco conosciuta, alla scoperta di incantevoli angoli nascosti e inedite prospettive sulla città.


UN ESTRATTO
La pioggia aveva impregnato i tetti e le facciate, le macchine e gli autobus, i marciapiedi e i passanti, la pioggia era dall'inizio della primavera che si incessantemente su Londra. Mia era appena uscita da un incontro nell'ufficio del suo agente.
Creston era uno della vecchia scuola, di quelli che dicono sempre la verità, ma con classe.
Questa sua eleganza nel parlare gli valeva un certo rispetto, e spesso veniva citato durante le cene per le sue osservazioni sferzanti e mai offensive. Mia era la sua protetta, cosa che, in un ambiente feroce e spesso volgare come quello del cinema, le conferiva un potere enorme.
Quel giorno, Creston era andato alla proiezione privata del nuovo film di Mia e, poiché in simili circostanze le proibiva di accompagnarlo, lei l'aveva aspettato in ufficio.
Dopo essersi tolto l'impermeabile, Creston si era seduto in poltrona ed era andato subito al punto.
«Un po' di azione, una spruzzata di romanticismo, una sceneggiatura ben cucita su una trama sfilacciata, ma a chi importa, di questi tempi?... Sarà un successo» le aveva detto per rassicurarla.
Mia lo conosceva troppo bene per non sospettare che ci fosse del'altro.
Lei era magnifica, aveva proseguito Creston, un po' troppo spesso nuda, la prossima volta sarebbe stato meglio evitare di mostrare il sedere una scena sì e una no, ci avrebbe badato lui per il bene della sua carriera, non ci voleva niente a farsi etichettare.
«Creston, con franchezza, mi dica cosa ne pensa.»
«Tu reciti alla perfezione, e visto che il tuo ruolo è quello che è, non è cosa da poco. Ciò detto, non se ne può più di film in cui i personaggi trascorrono l'autunno fra due tradimenti, due adulteri e una tazza di tè. È un film d'azione, la cinepresa si muove di continuo e gli attori pure... che altro vuoi che ti dica?»
«La verità, Creston!»
«È una merda, mia cara, una bella merda che farà il pieno d'incassi, dal momento che tu e tuo marito vi dividete la locandina. Cosa che di per sé è già un evento, l'unico del resto. La stampa troverà strepitosa la vostra complicità sullo schermo, e ancora di più adorerà vedere te che gli rubi la parte della star, e questo non è un complimento, ma un fatto.»


Non dimenticatevi le prossime tappe: domani l'appuntamento è su Everpop con l'intervista all'autore!

23 marzo 2016

BLOGTOUR - Gli occhi del tuo cuore: I Personaggi

Buongiorno a tutti! Oggi il blog ospita una tappa speciale del Blogtour dedicato a Gli occhi del tuo cuore, un romanzo di Alessandra Cigalino. Grazie ad una piccola intervista possiamo conoscere i personaggi principali: Jack e Helen. L'autrice ha gentilmente messo a disposizione una copia digitale per il giveaway (trovate tutte le indicazioni alla fine dell'articolo).



1) Ogni scrittore mette un po' di se stesso in ciò che scrive. Qual è il personaggio che ti rispecchia maggiormente e in cui ti identifichi di più?
Per quanto riguarda Gli occhi del tuo cuore, senza ombra di dubbio, il personaggio nel quale mi identifico maggiormente è Helen, in quanto, nonostante le difficoltà della vita, è riuscita con coraggio a far valere le sue convinzioni, i suoi desideri, i suoi sogni. Ciò che lei stessa afferma è proprio la lotta, prima di tutto, con se stessi per poter affrontare il mondo. Lei stessa dice che non bisogna abbattersi mai, ma cercare di trovare la strada giusta da seguire. Anche se il buio la farà da padrone, si potrà seguire il cammino con gli occhi del cuore.
Tuttavia, in Jack rivedo molto il mio senso di protezione, dato che lui sarebbe pronto a difendere Helen in qualsiasi modo possibile ed impossibile, oltrepassando ogni tipo di barriera e ogni tipo di ostacolo. Mentre, se proprio devo essere sincera, il personaggio nel quale mi identifico in modo assoluto è Elizabeth, la protagonista della mia Saga di Infinity... ma questa è un’altra storia...

2) Quali volti noti trovi adatti ai personaggi principali?
Sinceramente, dopo aver creato i miei personaggi, devo sempre fare una ricerca accurata tramite il web, per cercare di almeno “avvicinarmi” alle caratteristiche che ho creato in loro. Tuttavia, credo che per Jack si possa chiedere in “prestito” il volto di Jake McDorman, mentre per Helen quello dell’attrice Jennifer Carpenter.

3) "Gli occhi del tuo cuore" è il primo volume di una serie. I personaggi saranno presenti in tutti i volumi della serie oppure ogni volume si focalizzerà su qualche personaggio in particolare?
Ogni volume sarà atuconclusivo, pertanto, in ogni storia vi saranno protagonisti differenti, permettendo comunque un’interazione con gli altri personaggi già conosciuti in precedenza.

4) Ho trovato molto bella e originale l'idea di mettere una citazione all'inizio di ogni capitolo. Quali citazioni pensi possano racchiudere al loro interno l'essenza dei personaggi principali? 
Per quanto riguarda Jack, avrei scelto questo aforisma:
“Si può sconfiggere il generale che comanda tre armate, ma non si può smuovere la ferma volontà di un uomo semplice.” (Confucio)
Mentre per Helen, avrei scelto questo:
“Una donna forte si riconosce al primo sguardo, […] sa sorridere con l’intero volto quasi senza muoverlo… e ti fa stare bene per il semplice fatto di esserti accanto. Una donna forte colora le tue giornate e ti trasforma… in una persona forte!” (Stephen Littleword)
A parer mio, entrambi sono al quanto adatti sia per il capo squadra della S.P.Y., che per la ragazza timida che non conosce la potenza del suo cuore.


GIVEAWAY

Per partecipare al giveaway e provare a vincere una copia digitale del romanzo è necessario seguire qualche semplice regola:

Scrivere "Partecipo e Condivido" nell'evento (basta accedere cliccando a questo link: https://www.facebook.com/events/1020217444711678/ )

Condividere l'evento (riferimento alla regola precedente) taggando almeno tre persone.

Mettere mi piace alla pagina facebook S.P.Y Series

Entrare in ogni blog che collabora a questo tour e diventare "lettori fissi":
Il blog delle lettrici compulsive
Libri che porto con me
* Lettere d'inchiostro
Questione di Libri
Amore per i libri
Diario di un sogno

Commentare le varie tappe del Blogtour.

IL GIORNO 26 MARZO, ALLE ORE 15;00, TERMINERA' IL BLOGTOUR CON L'ESTRAZIONE DEL NUMERO FORTUNATO CHE SI AGGIUDICHERA' LA COPIA DEL LIBRO!

16 marzo 2016

BLOGTOUR - Fra me e Te: I Personaggi


Eccoci qui con la terza tappa del blogtour dedicato a "Fra me e te", un romanzo di Marco Erba in uscita il 17 marzo 2016. Oggi parliamo dei personaggi principali: Edoardo e Chiara, due ragazzi con caratteri e interessi opposti che faranno da voci narranti per tutto il corso del romanzo. Ma prima di scoprire qualcosa in più sul loro conto, vi svelo le tappe del blogtour. Le modalità per poter partecipare al giveaway e avere la possibilità di vincere una copia cartacea del romanzo saranno elencate alla fine. 







14.03 – Words of books: Presentazione blogtour
15.03 – Le recensioni della libraia: Alcuni estratti del romanzo
16.03 – Lettere d'inchiostro: Presentazione dei personaggi
17.03 – Devilishly Stylish: Intervista all'autore
18.03 – Bosco dei sogni fantastici: Playlist


CARTA D'IDENTITÀ
Nome: Edoardo
Caratteristiche fisiche: Biondo, occhi azzurrissimi, capelli ricci e corti.
Tratti caratteriali: Solitario, silenzioso e introverso. Odia gli stranieri, soprattutto i cinesi perché li incolpa di aver causato un grave danno psicologico al padre. È convinto di sapere tutto e crede nel destino.
Rapporto con la famiglia: I suoi genitori sono separati e vive con la madre con cui non ha un buon rapporto. Tiene sempre con sé due tartarughine portafortuna, simbolo del legame con il padre che considera il suo eroe.
Rapporto con la scuola: Il suo rapporto con la scuola è sempre stato buono, gli piace soprattutto la matematica.
Rapporto con le persone: Non interagisce molto con le persone ma cerca sempre di stare per i fatti suoi.
Fonte di ispirazione: Ha come personaggi modello Ettore e Hitler, pensa di poter essere forte come loro.
Situazione sentimentale: Innamorato platonicamente di Giulia.
Metamorfosi: Durante il corso della narrazione abbiamo la possibilità di osservare Edoardo e accompagnarlo durante la sua crescita psicologica. All'inizio indossa una maschera che lo presenta come un ragazzo taciturno e solitario che si impegna a scuola, mentre, in un secondo momento, ci viene mostrata una sua nuova versione e lo troviamo nelle vesti del ragazzo ribelle che se ne infischia delle regole e delle conseguenze delle sue azioni. La trasformazione della sua personalità sarà la svolta decisiva, perché il cambiamento darà libero sfogo al caos che gli vortica dentro e lo aiuterà a capire i propri errore per diventare, poi, una persona migliore.

«Io mi spezzo ma non mi piego. Come Ettore nell'Iliade, il mio mito, il mio modello di vita.»

Edoardo pensa che l'apparenza sia fondamentale e che la prima impressione sia quella decisiva, il ché lo rende abbastanza superficiale. Ha l'abitudine di soprannominare le persone in modo bizzarro facendo riferimento a film e personaggi celebri.  
Il suo personaggio dimostra come le persone cerchino sempre di incolpare qualcuno quando accade qualcosa di spiacevole senza un motivo ben preciso.


CARTA D'IDENTITÀ
Nome: Chiara
Caratteristiche fisiche: Occhi azzurri, naso affilato e viso ovale.
Tratti caratteriali: Timida, introversa.
Rapporto con la famiglia: Vive con il padre con cui ha un bellissimo rapporto, almeno finché alcuni segreti non arrivano a bussare improvvisamente alla sua porta.
Rapporto con la scuola: Va bene a scuola ed è considerata dai professori una studentessa modello.
Rapporto con le persone: Parla poco e fa fatica a fare amicizie perché considera il mondo esterno troppo diverso dal suo mondo interiore.
Fonte di ispirazione: Lucrezia, la ragazza più popolare della scuola.
Situazione sentimentale: Innamorata dell'idea dell'amore.
Metamorfosi: La metafora del bruco che diventa farfalla è perfetta per Chiara. Il suo personaggio all'inizio appare tranquillo e timido (bruco); poi, indossa ciò che può essere definita una maschera per dare agli altri l'impressione di avere di fronte un'altra versione di Chiara (crisalide); alla fine, dopo essere maturata ed essersi accorta di ciò che veramente è importante, è pronta a vivere (farfalla).

A scuola viene presa in giro continuamente da alcuni bulli e deve sopportare gli sguardi e le umiliazioni da parte di chi, ingiustamente, la considera un bersaglio debole.

«Chi ti prende in giro non lo sa quanto ti fa male: per loro sei solo un passatempo sadico, un insetto da torturare il più possibile e poi da mollare lì. Per te invece ogni risatina, ogni parola cattiva è una cicatrice indelebile, come un marchio a fuoco.»

Si sente diversa dagli altri, troppo chiusa e sensibile per vivere in un mondo così diverso da lei. Lucia, la sua migliore amica, rappresenta la prima versione di Chiara che troviamo per un breve periodo all'inizio della narrazione. Questa figura poi viene sostituita da Lucrezia, una personalità completamente opposta, che farà prendere a Chiara una strada diversa.

«Due mondi differenti, solo lontanamente imparentati tra loro.»

Chiara rappresenta tutte quelle persone disposte a cambiare per qualcuno o semplicemente per essere accettati. Sembra dimenticarsi della persona che era un tempo, delle amicizie, degli scout e di tutte quelle cose che era abituata fare, per diventare una persona nuova.

«Io sono un bruco sognatore. Così mi sento: una creatura che deve mutare completamente e che non sa come né quando avverrà la trasformazione.»


I due personaggi principali sono ben caratterizzati ed entrambi, durante il corso del romanzo, intraprendono un percorso psicologico che li cambia, un percorso che li porta ad accettare prima di tutto sé stessi e ciò che sono, per arrivare poi ad accettare gli altri.
Ciò che entrambi i personaggi imparano è l'importanza del perdono e l'esigenza di essere sinceri, condizioni fondamentali per mantenere i rapporti con gli altri.
Edoardo e Chiara sono come due barche che viaggiano su fiumi paralleli che sembrano non incrociarsi mai. Si intravedono ma non riescono ad incontrarsi. Poi, quasi nello stesso momento, i fiumi iniziano ad incresparsi e a virare l'uno verso l'altro. In qualche altro momento invece cambiano nuovamente strada per finire a scorrere in luoghi lontani. Sfoceranno mai nello stesso mare?


REGOLE PER PARTECIPARE AL GIVEAWAY



  • Diventare lettori fissi dei blog che ospitano il blogtour [Words of books - Le recensioni della libraia - Lettere d'inchiostro - Devilishly Stylish - Bosco dei sogni fantastici].
  • Mettere MI PIACE alla pagina di Rizzoli
  • Commentare tutte le tappe

  • a Rafflecopter giveaway

    1 marzo 2016

    RECENSIONE: Switched - Il segreto del regno perduto di Amanda Hocking - "Domino Letterario"


    Titolo: Switched - Il segreto del regno perduto
    Autore: Amanda Hocking
    Editore: Fazi/Lain
    Prezzo: €12,00
    Pagine: 334
    Trama: Wendy Everly sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno. La scuola della piccola cittadina di provincia in cui si è trasferita con la famiglia, le sta stretta, il rapporto con la madre è conflittuale, tutto sembra insopportabile finché una notte si presenta alla finestra della sua stanza il misterioso e affascinante Finn, da poco in città. L'arrivo di Finn sconvolge il mondo di Wendy. Questo strano ragazzo possiede la chiave de suo passato e le risposte sui suoi poteri e rappresenta la porta d'accesso a un luogo che Wendy non avrebbe mai immaginato potesse esistere.


    RECENSIONE
    Quando pensiamo ai Troll li immaginiamo di grandi dimensioni, brutti e malvagi. E se invece vivessero tra noi e avessero le sembianze degli esseri umani?
    Switched è il primo volume di una saga che gira attorno alla figura dei Troll, chiamati Trylle, creature con sembianze umane e poteri soprannaturali.

    Wendy abita con la zia e il fratello a causa dell'allontanamento della madre che aveva tentato di ucciderla accusandola di non essere sua figlia. Ha un carattere difficile, un amore per i cibi naturali e la capacità di convincere le persone a fare quello che vuole solamente guardandole negli occhi. A spiegarle a cosa sia dovuta questa sua capacità è Finn, un misterioso ragazzo appena arrivato nella sua classe. Le rivelerà la sua vera natura accompagnandola in un luogo noto per essere ciò che quelli della sua specie chiamano casa.

    Ammetto di aver comprato questo libro attratta principalmente dalla copertina, mentre dalla trama non sapevo cosa aspettarmi. Non avevo mai sentito parlare di qualche saga che avesse come popolo principale quello dei Troll. La storia è molto originale ma purtroppo non mi ha coinvolto come mi aspettavo. Per certi versi mi ha ricordato la saga di Wings anche se ha tutta l'aria di essere una fiaba.

    Questo libro mi è sembrato piuttosto banale, e il motivo di base è uno solo: dà l'impressione di essere la solita storia vista e rivista che ha come protagonista una ragazza con un brutto carattere e problemi in famiglia, che inevitabilmente si innamora di un ragazzo con qualche potere soprannaturale che le rivela di appartenere ad un'altra realtà.

    La narrazione mi è parsa troppo affrettata; più che primo volume di una trilogia mi è sembrato la prima parte del romanzo in cui viene introdotto il nuovo mondo attorno al quale ruota l'intera storia. Molte cose vengono lasciate in sospeso e molte domande restano senza risposta. Interessante e originale a livello di trama ma, secondo i miei gusti, poteva essere sviluppato meglio e con qualche colpo di scena in più.
    Il messaggio che lascia trapelare l'autrice è sbagliato e a tratti superficiale. Ho trovato imbarazzante il fatto che alla ricchezza venisse data più importanza rispetto ai sentimenti. 

    Purtroppo per questo volume ho trovato più elementi negativi che positivi. È stata una lettura piacevole che mi ha tenuto compagnia, ma niente di più. 

    29 febbraio 2016

    Uscite di Febbraio firmate Dunwich Edizioni

    Titolo: Quindici Minuti (The Rewind Agency Vol. I)
    Autore: Jill Cooper
    Genere: Techno-Thriller / Young Adult
    Pagine: 234
    Prezzo: 3,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
    Data di uscita: 23 febbraio
    Link di acquisto: http://goo.gl/NKaHhY
    Trama: Il futuro può essere un luogo pericoloso se hai cambiato il passato…
    Quindici minuti. È tutto ciò che la Rewind concede a una persona quando viaggia nel passato, ma per Lara Crane è abbastanza per trovare sua madre e impedirne l’assassinio nel corso di una rapina avvenuta dieci anni prima. Ma la storia che le è stata raccontata per tutta la vita è una menzogna. Quando Lara viene colpita dal proiettile che avrebbe dovuto uccidere sua madre, il suo futuro cambia per sempre: nuova casa, nuovi amici e nuovo ragazzo. E ora suo padre è in prigione. In una linea temporale che non riesce a comprendere, Lara sta per commettere un errore fatale e dovrà confrontarsi con un avversario che conosce molto bene… perché fa parte della sua famiglia.

    Titolo: L’Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra
    Autore: Claudio Vastano
    Genere: Giallo
    Pagine: 200
    Prezzo: 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
    Data di uscita: 23 febbraio
    Link di acquisto: http://goo.gl/cW8ZtK
    Trama: Casper A. Pestalozzi è un investigatore privato un po’ particolare. Odia i ricchi, veste esclusivamente un trasandato impermeabile nocciola, coltiva marijuana in garage e vive in uno scalcinato appartamento nella periferia di Lucca. È anche in grado di prevedere i cambiamenti del tempo e il suo solo amico è un ex psicologo che ha come unica prospettiva di vita il suicidio. La sua ragazza, poi, non perde occasione per coprirlo di vergogna.
    Casper Pestalozzi, insomma, è un relitto alla deriva. Ma quando l’altolocato avvocato Nardi viene ucciso durante un ricevimento e la polizia inizia a brancolare nel buio, toccherà proprio a Casper fare luce sull’identità dell’inafferrabile assassino. Come ha fatto il killer a dileguarsi nel nulla un attimo dopo l’omicidio? Da dove viene la terra nera ritrovata accanto al corpo della vittima? Di quale atroce segreto è a conoscenza il gatto che si nasconde nella minestra?
    Avvalendosi delle sue conoscenze scientifiche e della logica deduttiva, fra situazioni comiche e drammatiche memorie, l’investigatore Pestalozzi giungerà a un’inaspettata verità.

    Titolo: Il Circo dell’Invisibile
    Autore: Camilla Morgan Davis
    Genere: Young Adult
    Pagine: 230
    Prezzo: 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
    Data di uscita: 23 febbraio
    Link di acquisto: http://goo.gl/vYJrYT
    Trama: Clio è una ragazza di quindici anni, da un anno è scappata dalla sua famiglia e vive a Edimburgo in un vecchio spaccio del pesce, ormai abbandonato. Trova nel misterioso Circo dell’Invisibile la possibilità per cambiare nuovamente la sua vita, trasformandosi nella Ballerina Sirena.
    Clio crede di vivere in un sogno che oscilla fra duri allenamenti, emozionanti spettacoli, strane amicizie e un dolce amore, ma il sogno nasconde una faccia oscura.
    Quali misteri si celano sotto i tendoni dorati e turchesi che ha imparato a considerare la sua casa?
    Clio proverà a scoprirlo sfidando la meraviglia con l’inganno dei suoi stessi desideri.


    Titolo: Vincolo di Sangue (Once Upon a Steam – Episodio IV)
    Autore: Alessia Coppola
    Genere: Steampunk/Fantasy
    Pagine: 114
    Prezzo: 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
    Data di uscita: 23 febbraio
    Link di acquisto: http://goo.gl/W914lW
    Trama: Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto.
    Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.