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Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.

30 aprile 2015

RECENSIONE: Oro Rosso, Tom Hillenbrand


Titolo
: Oro Rosso - Vivere e morire per il Sushi
Autore: Tom Hillenbrand
Collana: Biblioteca del Giallo
Pagine: 288
Prezzo: € 16,00
Data d'uscita: Marzo 2015
ISBN 9788865641101
Link per l'acquistoAmazon










TRAMA
Dal momento che lo chef lussemburghese Xavier Kieffer è apprezzato dal più celebre critico gastronomico di Francia, è sempre invitato agli eventi più esclusivi. Ma la cena lussuosa al museo d'Orsay, organizzata dal sindaco di Parigi, termina dopo l'antipasto: Ryuunosuke Mifune, il più famoso cuoco di sushi in Europa, improvvisamente muore. La diagnosi è avvelenamento da pesce. Ma Kieffer è scettico e scopre rapidamente le contraddizioni del caso. Si tuffa nel mondo della cucina giapponese rendendosi conto che ci sono pesci più costosi dell’oro - e più preziosi di una vita umana.

«Tom Hillenbrand stimola l'appetito dei lettori di thriller in modo divertente».


RECENSIONE
Il rinomato cuoco Xavier Kieffer riceve dal Sindaco di Parigi, François Allégret, un invito per una cena al palazzo d'Orsay. La serata, però, non va secondo i piani: Ryuunosuke Mifune improvvisamente crolla a terra colpito da un malore causato da avvelenamento da pesce.

Colto dal desiderio di scoprire il responsabile, Kieffer inizierà ad indagare immergendosi nella cucina giapponese e scoprendo tutto ciò che concerne il mercato del pesce.

Il lettore, quindi, lo vedrà alle prese con le ricerche per scoprire chi o che cosa ha spezzato la vita dello chef quella sera.

Il romanzo è in grado di conquistare chi ama i Gialli e i buongustai. Infatti, assistiamo a numerosi avvenimenti il cui punto focale si concentra attorno al cibo. Nel corso della narrazione riscontriamo svariati colpi di scena capaci di attirare l'attenzione risvegliando lo spirito investigativo dentro noi stessi.

Considero questo romanzo ottimo per gli amanti della cultura e cucina giapponese. 

«Per voi europei i coltelli non sono altro che utensili. Da sempre. I fabbri giapponesi, invece, in passato erano affilatori di spade. Nell'Ottocento costruivano armi per i samurai. Poi, spariti shogun e cavalieri, hanno lasciato perdere katane e wakizashi e si sono rimessi in gioco con i coltelli da cucina, continuando a forgiare anche il più stupido pelapatate come se fabbricassero una spada. Quasi fosse un'arma dalla quale dipende la vita di chi la possiede.»

L'autore si sofferma molto sui nomi delle vie e dei luoghi visitati dal protagonista. Il linguaggio utilizzato è molto descrittivo e ricco di dettagli. I personaggi, però, non vengono descritti in modo approfondito ma ci viene detto quel che basta per farci comprendere le vicende narrate. 

Ho apprezzato l'idea di mettere un Glossario che racchiude tutti i nomi di piatti giapponesi e non, con la corrispettiva traduzione; si è rivelata una scelta utile ed efficace.


Voto:

★★★½


L'AUTORE
Thomas Hillenbrand, (nato nel 1972 ad Amburgo) è un giornalista e scrittore tedesco. Ha studiato politica ed economia. Hillenbrand ha scritto per Reuters, Wall Street Journal Europe e Spiegel Online. Nel 2011 è stato pubblicato il primo romanzo Teufelsfrucht: Ein kulinarischer Krimi (Frutto del Diavolo. Un thriller culinario). Il libro è stato un best-seller per mesi ed è stato premiato in Lussemburgo come miglior debutto al Friedrich Glauser Prize. Rotes Gold (Oro Rosso), la seconda parte della serie di Kieffer, è apparso in Germania nel 2012.

20 aprile 2015

RECENSIONE: You and me again, Leah Weston


Titolo: You and Me again
Autore: Leah Weston
ISBN: Edizione Ebook
Lunghezza: 42 pagine
Collana: Rainbow
Genere: M/M
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: Gratuito




TRAMA
Julian e Peter sono vicini di casa, amici fin dall’infanzia. Una grande amicizia interrotta dalla partenza di Peter per il college. Undici anni dopo, ritroviamo Julian a una festa di Halloween. Qui incontra un misterioso vampiro che lo invita a ballare e lo bacia ma, prima che Julian possa scoprirne il nome, la sua amica Lindy lo trascina via dalla festa. Nel frattempo Peter è tornato in città per lavorare ed è alla ricerca del suo amico Julian, del quale è sempre stato innamorato. Chi sceglierà Julian? L’amico di infanzia o il bel vampiro?



RECENSIONE

Leah Weston racconta la storia di due ragazzi, Julian e Peter, costretti ad allontanarsi per poi ritrovarsi. Peter, infatti deve trasferirsi per inseguire il sogno di diventare medico. Udici anni dopo tornerà pronto a confessare finalmente i suoi sentimenti.
Questa storia mi ha ricordato la leggenda del filo rosso del destino: ogni persona possiede fin dalla nascita un filo rosso annodato al mignolo della mano sinistra che lo tiene legato alla sua anima gemella. Il filo non può essere distrutto, e anche se le due persone dovessero allontanarsi, prima o poi il filo riuscirebbe ad avvicinare le due anime. 

La scelta dell'autrice di raccontare i fatti attraverso entrambi i punti di vista dei protagonisti ha fatto sì che la storia fosse più coinvolgente.


«Ora comprendo appieno il dolore lancinante di quel giorno. Il mio cuore, la mia anima sapevano già che lui era parte di me, della mia vita, anche quando io stesso ancora non l’avevo intuito.»


Il destino incanta, sorprende. In questo racconto l'autrice è riuscita a creare due personaggi deliziosi, pieni d'amore, in grado di superare l'ostacolo più arduo: il tempo.

Consigliato a tutti coloro che amano le storie zuccherose e sono alla ricerca di qualcosa di intrigante.



Voto: 


RECENSIONE: Hello Darkness, Giorgio Borroni

Quello che sto per recensirvi è un racconto che mi è stato inviato dall'autore stesso. 




Autore: Giorgio Borroni
Titolo: Hello, Darkness
Prezzo: € 4,99
Voce narrante: Camponeschi Edoardo
Editore: Giorgio Borroni
Durata: 1h 16'
Copyright audio: Giorgio Borroni
Supporto: 1 file zip (mp3) (+ testo in PDF)

Link per l'acquisto



TRAMA
Jeremy Case è un reduce del Vietnam ossessionato da Johnny Boy, morto durante un'imboscata. Ogni notte Case sogna di essere trascinato all'inferno dallo spirito del commilitone, che non gli perdona di essersi salvato dai Viet Cong. A distanza di anni, Jeremy non riesce a dormire, e passa le sue notti guardando un programma, True Crimes, che indaga su uno spietato serial killer che ha preso di mira i clochard della zona. La vita di Jeremy sembra cambiare quando Milla viene a vivere nell'appartamento sopra al suo. Il reduce si innamora di lei immediatamente, ma la donna sembra preferire le attenzioni di Hank, un rozzo energumeno che si stabilisce da lei. L'esistenza di Jeremy sembra così ripiombare nell'abisso, fra le manifestazioni di Johnny Boy sempre più insidiose e dormiveglia che lo mettono in uno stato di prostrazione: come se non bastasse, Hank comincia a fare violenza a Milla. Il reduce non potrà sopportare questa situazione a lungo e si ritroverà a prendere una decisione che cambierà per sempre la sua vita. ‘Hello, Darkness' di Giorgio Borroni si dipana fra l'inferno dei reduci, visioni allucinanti e spietati crimini sullo sfondo dell'America degli anni '80.



RECENSIONE

Il titolo del racconto prende spunto dal titolo di una canzone di Simon & Garfunkel del 1965. Il tema centrale della canzone è legato all'incapacità dell'uomo di comunicare; in un certo senso ciò avviene anche nel racconto di Giorgio Borroni in quanto il protagonista non riesce in nessun modo a rompere i legami con il passato e a farsi una nuova vita.

Hello, darjness, my old friend

I've come to talk with you again

Because a vision softly creeping

Left its seeds while I was sleeping

And the vision

That was planted in my brain

Still remains

Within the sound of silence 

Il racconto comincia con un incubo in cui il protagonista rivive l'esecuzione del suo compagno, Johnny Boy. Ogni notte viene tormentato da questi sogni in cui gli appare il ragazzo morto che gli rinfaccia di essere sopravvissuto.

Jeremy Case riporta i segni della guerra sia nel corpo che nell'anima; gli incubi che lo assillano ogni notte sono la prova tangibile di chi è stato scosso emotivamente dalla crudeltà di una guerra e a causa di ciò danno origine al suo inferno personale.

Vede in Milla una sorta di cura, è convinto che stare con lei lo aiuterà a superare questa fase delicata della sua vita. Quando, però, il comportamento di Hank nei confronti della ragazza fa riaffiorare il ricordo del padre che picchiava lui e sua madre, Jeremy perde il senno.
Il racconto è ricco di misteri e colpi di scena.

È senza dubbio un racconto abbastanza cruento, soprattutto all'inizio. E sebbene non sia un'amante dell'horror in generale, devo dire che mi è piaciuto.

Voto:


14 aprile 2015

RECENSIONE: Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della terra, Anita Book

Oggi finalmente vi parlerò di un romanzo che mi è stato inviato dalla Dunwich Edzioni. Ho aspettato per molto, molto tempo la sua uscita ed ora mi trovo qui, a rivelarvi le mie impressioni.
Si tratta di Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della terra di Anita Book.




Titolo: Suzie Moore e il Nuovo Viaggio al Centro della Terra
Autore: Anita Book
Genere: Young Adult / Avventura
Pagine: 365
Prezzo: 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 01/04/2015 ebook
Link di acquisto: qui




TRAMA
Suzie Moore non è una ragazza come tutte le altre. Si veste in modo  strano,  è  cinica  e odia  le persone.  È  nata  in  Illinois  ma vive a Roma, dopo che la sua famiglia è morta tragicamente in una bufera di neve. Ama la musica ma non la scuola. Tuttavia proprio un libro cambierà per sempre la sua vita. Nascosto nel computer del preside della Scuola Americana di Roma, troverà un  misterioso file che  le darà accesso a un mondo di  fantasia: quello descritto da Jules Verne nel suo Viaggio al Centro della Terra.  Vivrà così  un'avventura  incredibile,  al  fianco  del folle professor Lidenbrock e del giovane nipote Axel, il cui fascino metterà  in  crisi  persino  il  suo  cuore.  Da Amburgo all'Islanda, dalla  vetta  del  monte  Sneffels  alle  profondità  della Terra  e  là, dove Jules Verne non è  mai  andato  e  dove  il  confine  tra finzione  e  realtà  è  un orizzonte quasi invisibile.  E mentre la vita  di  tutti  i  giorni  continua  a  scorrere,  tra scuola e  amici, delusioni e piccole e grandi conquiste, qualcosa dentro di lei - in un mondo diverso - le darà le giuste lezioni per superare le sue paure. 


RECENSIONE
«Non so dove siano ora, non so nemmeno se siano effettivamente da qualche parte o se il loro cuore abbia solo smesso di battere.»

Suzie è una ragazza scontrosa, ribelle, alla ricerca del suo posto nel mondo. Si è trasferita a Roma dagli Stati Uniti dopo aver perso i genitori e il fratellino in un incidente. Ora, è costretta a  riprendere in mano la sua vita per ritrovare se stessa.

Si imbatte in un codice che le aprirà le porte di un mondo fantastico, che la renderà partecipe di un'avventura senza precedenti e la farà maturare. Imparerà così ad inseguire i propri sogni e ad apprezzare le piccole cosa che la vita le riserva.

«Forse non è in questo mondo che troverai le risposte che cerchi.»

Si ritroverà a vivere due vite: una in cui si scontrerà con la realtà, e l'altra, all'interno di Viaggo al Centro della Terra, che seppur immaginaria, la aiuterà a ricomporre il puzzle dentro se stessa. 

«Roba per ragazzini che non hanno niente di meglio da fare nella vita che perdersi in fantasie di questo genere e lasciare marcire il cervello.»

«Le maestre, in classe, spiegavano che i libri aprivano la mente, stimolavano la creatività e mantenevano accesa la voglia di credere nei sogni. Baggianate. La verità è più amara e io l’ho imparata a mie spese: i libri ingannano, la parola scritta è pericolosa e l’immaginazione va tenuta a bada.»

All'inizio Suzie pensa che la lettura sia inutile ed illusoria, ma nel corso del romanzo assistiamo ad un'evoluzione del suo personaggio, e ciò comporta un cambiamento anche nel suo modo di pensare e di vedere le cose.
Quando qualcosa va male, quando tutte le sue sicurezze sembrano svanire, cerca rifugio nel romanzo che la accoglie e la fa stare meglio. Ed è questo che fanno i libri: ci aiutano ad affrontare situazioni della nostra quotidianità, ci donano coraggio e a volte ci fanno affrontare le avversità della vita. Suzie vive il sogno di ogni lettore, ovvero quello di assaporare fisicamente l'avventura racchiusa all'interno del romanzo. 
La storia fantastica uscita dalla penna di Jules Verne percorre per lo più il suo filo, con la meravigliosa aggiunta di Suzie. Lo stile riprende quello originario riadattandolo alla nostra epoca.

«Non posso essere triste, stamattina, né sconfitta, delusa o tradita. No. Non posso. Quelle sono emozioni passate, le ho chiuse in un cassetto e lì le lascerò, a prendere polvere. Almeno è quello che spero, quello per cui lotterò d’ora in poi. Non farmi più condizionare dal passato. Ricordare e andare avanti. Mi godo la sensazione di libertà e di rinascita, il sentore di un cambiamento che inizia da qui, da un libro, al centro della Terra, prossimi alla meta (forse) e a un ritorno che non sarà una fine ma l’inizio di un romanzo nuovo, dove Suzie Moore vive e sorride. Al mondo. Agli amici. A se stessa. 
Suzie è stata una fantastica protagonista, non ne ho mai incontrata una così frizzante, introversa e testarda. Va alla ricerca dell'avventura, è curiosa e leale. Il viaggio la porterà a credere nell'amore e a scoprire nuovi lati di se stessa.»

Ho cercato di prolungare la lettura il più possibile per potermi gustare meglio il romanzo ma, ahimè, non ci sono riuscita. Non avrei mai voluto abbandonare queste pagine. Lo stile incantevole dell'autrice riesce a trasportare il lettore in un mondo magico, popolato da creature antiche e mari sotterranei. 

«Rinascerò. Guarderò solo avanti e continuerò a cantare. E la smetterò di tormentarti per le sigarette e di fare l’antipatica con la gente. Saluterò i miei compagni di scuola, sto anche studiando una maniera per sorprendere la Sasso. Recupererò ogni sbaglio, ogni errore commesso, e ricompenserò la zia per tutto quello che ha fatto per me. E poi forse ho scoperto che mi piace leggere.» 

I personaggi sono ben descritti, ad ognuno è stato attribuito il proprio spazio e il proprio spessore.
La lettura è stata molto piacevole, scorrevole e divertente. Mi ha fatto ridere e in alcuni momenti mi ha fatto anche scendere una lacrima. La differenza di linguaggio tra Suzie, il Professore e Axel mi ha conquistata completamente.
Vengono valorizzati l'amicizia, l'amore e l'importanza nel credere nei propri sogni.
Sapevo che questo romanzo non mi avrebbe delusa, ma ha superato di gran lunga le mie aspettative. L'ho divorato in pochi giorni e non vedo l'ora di leggere il seguito.

Ogni scrittore mette un po di sé in ciò che scrive, ed è questo che fa la nostra Anita. Il romanzo infatti gira attorno a due passioni dell'autrice stessa: la musica e la lettura.

Il romanzo mi è piaciuto così tanto che fatico a descrivere tutto ciò che mi ha trasmesso. Con la speranza di un seguito ancora più appassionante, ecco il mio voto. 

Voto:



Passate tutti a vedere il videoclip ufficiale del romanzo: La mia nuova identità di Fabio Caponegro.



L'AUTRICE
Anita Book è una lettrice compulsiva di 26 anni. Nata a Mesagne, in provincia di Brindisi, ha conseguito la maturità classica e ha poi deciso di cominciare a lottare in difesa dei suoi sogni. Da cinque anni gestisce un blog letterario, L'Ora del Libro, dove si diletta in video-recensioni, interviste e aggiornamenti vari soprattutto rivolti a un pubblico di “giovani adulti”. L'attività in rete le ha permesso di sfogare la sua “libritudine” ed entrare in contatto, così, con tanti altri lettori in cerca di “casa”. Adora le cupcakes e l'inglese, è segretamente innamorata di Stephen King e la sua musa ispiratrice è J.K. Rowling. È stata giornalista per un mese per il magazine femminile “Maya Fox” (Mondadori), ha preso parte a un progetto di lettura per i bambini presso la libreria Giunti di Brindisi e ha moderato incontri con autori italiani del calibro di Alessandro D'Avenia, Barbara Baraldi, Alessia Rocchi, Alda Teodorani, Elena P. Melodia, Camilla Morgan Davis, Barbara Fiorio e Maurizio Temporin. La sua aspirazione più alta è di diventare una scrittrice a tempo pieno, dedicandosi così all'arte di raccontare storie e consegnarle al mondo, ed è pronta a rimboccarsi le maniche per affrontare l'irto cammino. Infine, da parte di madre, ha ereditato il gene musicale del canto ed è quindi con grande gioia e passione che si lascia accompagnare dalle armonie dell'anima in ogni momento della giornata. 

9 aprile 2015

RECENSIONE: Cinder, Marie Sexton



Salve, cari amici lettori! Il libro che vi recensirò oggi mi è stato gentilmente inviato dalla Triskell Edizioni che ringrazio tantissimo.



Titolo: Cinder
Autore: Marie Sexton
Traduttore: Laura Di Berardino
Edizione Ebook 978-88-98426-36-2
Lunghezza: 95 pagine
Collana: World / Rainbow
Genere: M/M

Edito da: Triskell Edizioni
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: 3,49 €



TRAMA
Eldon Cinder darebbe qualsiasi cosa per vedere il principe Xavier un’ultima volta, ma solo le donne sono invitate al ballo reale. Quando la strega gli offre di trasformarsi in donna per una sola notte, Eldon accetta.
Un incantesimo.

Una notte.

Un ballo.

Che cosa potrebbe andare storto?






RECENSIONE, COSA NE PENSO: 

   Cinder è la rivisitazione della favola di Cenerentola. Non serve soffermarsi sulla trama perché questa novella è stata tratta dalla favola che tutti noi conosciamo. Troviamo la figura della Fata Madrina rappresentata questa volta da una strega che vive in una grotta, e quella della matrigna, che in questo caso è la zia (la sorella della madre del protagonista), vedova con le due figlie Jessalyn e Penelope.


Questa versione della storia vede come protagonista un ragazzo, Eldon Cinder, affidato alla zia dopo la morte dei suoi genitori. Dal momento che non riscuote l'eredità viene ridotto in schiavitù dalla zia e dalle cugine. Un giorno, andando a pesca incontra un giovane che all'apparenza potrebbe risultare un ragazzo normalissimo, ma che cambierà per sempre la sua vita.



 «Ero leggero come una piuma e lui il vento.»


L'amore è amore. Non dipende dal sesso, come non dipende dal rango sociale; ciò che conta è la purezza dei sentimenti. 
Questa novella, per quanto possa essere semplice, trasmette un messaggio molto importante: l'amore deve essere vissuto e non seguendo uno schema, a nessuno deve essere negata la possibilità di amare e di essere amato. 
Tutti gli uomini sono uguali e una posizione sociale non determina se un uomo sia migliore o peggiore di un altro. 

«Lui era il vento e io volevo prendere ogni piccolo pezzo di lui che potevo raggiungere.»

Adoro tutte le fiabe che includono magia, castelli e soprattutto amore; amore segreto, amore che non conosce ostacoli, amore con un lieto fine. E questa storia, sebbene abbia una conclusione fuori dall'ordinario, ha anch'essa un suo lieto fine.

I protagonisti sono leggermente privi di spessore, viene spiegato il minimo necessario per farci avere un'idea vaga su chi essi siano. Nonostante ciò però ho apprezzato l'idea dell'autrice nel ribaltare le dinamiche della fiaba originale e la delicatezza con cui abbraccia le tematiche affrontate. Lo consiglio a chi come me ama le favole ed è alla ricerca di qualcosa di leggero da leggere. 

E voi, credete al lieto fine?



L'AUTRICEMarie Sexton vive in Colorado. E’ una tifosa di football americano ed ama andare allo stadio con il marito a vedere i Denver Broncos: è una fan di tutto quello che riguarda begli uomini muscolosi che si avventano l’uno sull’altro. (Come la capisco!)
Marie ha una figlia, due gatti e un cane e sebbene tutti sembrano impegnati a distruggere quel che rimane della sua sanità mentale, li ama comunque.

7 aprile 2015

RECENSIONE: Il bacio dell'angelo caduto, Becca Fitzpatrick


Titolo: Il bacio dell'angelo caduto
Autore: Becca Fitzpatrick
Prezzo: € 9,90
Dati: 2013, 332 p., tascabile
Editore: Piemme

TRAMA
Nora è una liceale introversa che non ha ancora messo l'amore in cima alla lista delle cose da fare. Almeno finché non incontra Patch. Lui ha un sorriso irresistibile e un inspiegabile talento per indovinare sempre quello che le passa per la testa. E per quanto si sforzi di negarlo, lei sente che l'attrazione per il compagno di scuola è destinata a crescere. Fino a che punto? Nora non sa in che storia si è cacciata. Non può nemmeno immaginare d'essersi innamorata, ricambiata, di un angelo caduto. Scoprirà presto, però, che per riottenere la sua vera natura, il suo ragazzo deve prenderle la vita. Oppure combattere contro un avversario persino più potente di lui. L'amore può davvero vincere tutto? O farti perdere tutto?


RECENSIONE
   Amo le storie di angeli, e quella che vede protagonisti Nora e Patch mi ha affascinata. Il loro è un amore che attrae quando in realtà dovrebbe allontanare, è un amore profondo che va contro qualsiasi legge naturale.
Ho letto questo libro in due giorni, non riuscivo a staccarmi dalle pagine. La storia mi è piaciuta anche se in alcuni punti l'ho trovata prevedibile. 
Come in molte altre storie YA, la protagonista sembra accettare troppo facilmente la natura del ragazzo di cui si è innamorata. Parliamoci chiaro, voi come reagireste se scopriste che il vostro ragazzo è un angelo caduto, che vi si può insinuare nella mente e farvi vedere quello che vuole? Io non bene di certo. Eppure, queste storie sembrano tutte così simili che alcune volte ci si può già aspettare cosa potrebbe accadere.

Il romanzo inizia con un episodio risalente al novembre 1565 in cui un certo Chauncey incontra uno strano ragazzo che lo costringe ad accettare un patto: essendo un Nephilim, dovrà presentarsi in quello stesso luogo all'inizio del mese ebraico di Cheshvan poiché il ragazzo avrebbe avuto bisogno di lui tra i giorni di luna nuova e quelli di luna piena. Quando il ragazzo se ne va, la sua schiena ci viene descritta con delle cicatrici simili ad una V rovesciata, e ovviamente il tutto fa pensare a Patch (che senso avrebbe se no?).
In poche parole, è intorno alla vicenda di Chauncey che si annoda tutta la trama.

   Ho amato Nora anche se molte volte non ho approvato le sue scelte, e ciò è dovuto al fatto che per molti aspetti mi sento molto simile a lei: trascorro la maggior parte del tempo a casa da sola e ho un'amica con cui condivido tutto, sono diffidente, ho paura di non riuscire a controllare quello che mi accade intorno, mi piace scrivere. Forse è stata questa mia somiglianza a Nora a farmi innamorare inizialmente della storia. Suo padre è stato ucciso e non si è mai scoperto chi fosse il colpevole, ma sono sicura che questa storia rimasta in sospeso troverà una soluzione nei prossimi volumi.

   Per quanto riguarda Patch, è Patch, non serve aggiungere altro. Potrebbe sembrare il ragazzo perfetto ma in realtà ha un oscuro passato. Non nasconde i sui pensieri, è sfacciato ma dannatamente bello. Scende sulla terra per uno scopo: vuole diventare umano, ma quando scopre che per diventarlo deve uccidere Nora si tira indietro. Anche se gli angeli caduti non possono provare emozioni e dolore, Nora riesce a suscitare una sorta di emozione dentro di lui. L'idea dell'angelo custode mi è sembrata dolcissima. Chi meglio della persona che ti ama potrebbe farti da angelo custode?

   Vee mi è sembrata un'ingenua per la maggior parte del romanzo: chi accetterebbe di andare ad una festa o addirittura ad un campeggio con due perfetti sconosciuti? E come mi aspettavo ormai dall'inizio del romanzo, finisce per essere l'ostaggio...

La scelta di affidare la parte del cattivo ad un personaggio che non abbiamo praticamente mai avuto sotto agli occhi, mi ha delusa. Speravo che l'autrice avrebbe fatto cadere la responsabilità su qualcuno di più "importante". Il finale potrebbe sembrare un po frettoloso ma tutta la vicenda si articola nella seconda metà del romanzo. Nora scopre la vera natura di Patch circa a pagina 250 e il tutto si conclude nelle ultime 80 pagine. Nonostante tutto, però, è un libro che consiglierei. Poco dopo aver finito il primo volume mi sono ritrovata a confermare l'acquisto del secondo, Angeli nell'ombra.
Il linguaggio è semplice e la narrazione fluida, i dialoghi non fanno altro che velocizzare il tutto.

Angelo caduto: Un angelo caduto è un angelo mandato in esilio sulla terra e a cui sono state strappate le ali.
Nephilim: Esseri umani solo per metà (metà uomo e metà angelo).

Il bacio dell'angelo caduto è il primo di una saga formata da quattro volumi: Angeli nell'ombra, Sulle ali di un angelo, L'ultimo angelo.